Categorie:
Municipi: ,

Le Città di Roma chiedono l’esenzione dalla tassa sui rifiuti

Per tutti i residenti dei Municipi XV e XVI che abitano al di fuori del GRA, come "risarcimento" per Malagrotta

L’Amministrazione comunale, per fronteggiare i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani sostenuti dall’Ama, sta procedendo all’aumento della Tariffa Rifiuti per tutti i cittadini romani.

Considerando i gravi disagi che dagli anni 70 vive il territorio di Malagrotta per la presenza della discarica e del termovalorizzatore dei rifiuti ospedalieri, l’associazione Le Città di Roma ha chiesto al Comune l’esonero di tutti i residenti dei Municipi XV e XVI che abitano al di fuori del GRA dal pagamento della Tariffa Rifiuti.

La richiesta è stata inoltrata al Sindaco Walter Veltroni, all’Assessore al Bilancio Marco Causi, all’Assessore all’Ambiente Dario Esposito, al Presidente del Municipio Roma XV Gianni Paris, al Presidente del Municipio Roma XVI Fabio Bellini, ai Consiglieri Comunali e ai Consiglieri dei Municipi XV e XVI.

Il 21 marzo si è appreso dalla stampa che la proposta è stata valutata positivamente oltre che dai Municipi interessati, anche da numerosi consiglieri comunali.
Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale, impegnato ad approvare la delibera sull’adeguamento della Tariffa Rifiuti, decidrerà se l’esonero sarà totale e valido per tutti i residenti degli abitati limitrofi alla discarica di Malagrotta e al Termovalorizzatore dei rifiuti ospedalieri di Ponte Malnome.

Oltre a questo obiettivo a breve termine, l’associazione Le Città di Roma, ha intrapreso altre 4 grandi battaglie per risollevare il quartiere di Malagrotta dalla grave situazione di inquinamento e di disagio in cui riversa.

Togliere da Malagrotta gli impianti di depurazione fanghi. Giovedì 1 marzo l’associazione ha incontrato l’Acea per chiedere che vengano tolti da Malagrotta gli impianti di depurazione dei fanghi la cui attività crea forti disagi ai residenti per i cattivi odori prodotti. L’Acea ha valutato la proposta e ha promesso che nel prossimo incontro, previsto per la fine di aprile, verrà presentato un piano per rimuovere questa attività.

Monitorare costantemente la condizione di inquinamento del suolo e dell’aria. A seguito della denucia fatta dal Comitato Malagrotta, sono partite le rilevazioni dell’Arpa, Agenzia Regionale Protezione Ambiente che hanno riscontrato una condizione di inquinamento del fosso Rio Galeria su cui è in corso un’indagine della magistratura.
Come si legge nell’articolo pubblicato su La Repubblica del 15 marzo, “Scarichi abusivi a Malagrotta: sott’accusa anche le raffinerie”, l’impianto responsabile di aver gettato nel rivo gli idrocarburi dannosi per la salute deve essere costantemente monitorato: questa la richiesta dell’associazione Le Città di Roma, inoltrata con un comunicato all’Arpa il 2 marzo.
È importante continuare i monitoraggi e rendere i risultati consultabili da tutti i cittadini.

Cessare l’attività di raffinazione e non autorizzare la centrale elettrica turbogas. L’associazione sostiene l’iniziativa promossa da Legambiente per chiedere la chiusura delle attività di raffinazione e per impedire la realizzazione nella stessa raffineria di una nuova centrale elettrica turbogas della potenza di 800 megawatt. I gravi rischi per l’ambiente e la salute dei cittadini che già provoca la raffineria e che aumenterebbero con la nuova centrale elettrica (20 volte più grande del gassificatore in costruzione) non possono essere più tollerati.

Chiudere la discarica e delocalizzare lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri. Le società Ama ed Acea dovranno realizzare ad Albano il secondo gassificatore così come previsto dal piano rifiuti regionale. La nostra associazione sta chiedendo ad Ama ed Acea di prevedere lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri nel futuro gassificatore di Albano. Ciò consentirà alle aziende di ottimizzare i costi gestionali e nello stesso tempo alleggerirà Malagrotta da questa attività industriale.

“Sono obiettivi difficili ma siamo fiduciosi – commenta Alberto La cognata presidente di Le Città di Roma – che il lavoro di tutti i comitati e di tutte le associazioni per migliorare la condizione ambientale del territorio potrà contribuire a raggiungere risultati importanti per i cittadini”.

E’ possibile contattare l’Associazione Le Città di Roma, che ha sede in viale Città d’Europa, 617: tel. 06.5204027, 06.5291399; fax 06.5204557; e-mail: [email protected]

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento