

Lodevole iniziativa dei "giovani" ultrasettantenni del quartiere e non solo....
Il Parco degli Acquedotti ci riserva ogni volta nuove piacevoli sorprese, a fronte di tante brutture da noi ampiamente documentate. La costanza e la saggezza di alcuni volenterosi ultrasettantenni ha dato vita ad un nuovo punto di aggregazione e di contatto all’interno del Parco, per gli "anziani" del quartiere. Raccogliendo delle cyclette destinate alla discarica, e successivamente messe in condizioni di funzionare, sono state collocate nello spazio dove, nei giorni di bel tempo si ritrovano per passare parte della loro giornata.
Il tam-tam delle cyclette del Parco ha innescato un meccanismo di collaborazione tanto che le cyclette da 2 sono diventate 4-6 e così via.
Uno dei fautori dell’iniziativa, un "giovane" di 65 anni medico generico in pensione ci ha detto: "Tenevo molto affinché tutto andasse ha buon fine, per dare la possibilità di poter esercitare una anche minima forma di attività fisica. La cyclette è consigliabile agli anziani per fare quei 15-30 minuti di movimento al giorno, con benefici sull’apparato osteo-articolare e cardiovascolare".
Purtroppo come per ogni buona intenzione, le difficoltà non si fanno attendere, ogni notte, sistematicamente, anonimi "abitanti della notte", non trovano altro passatempo, se non quello di danneggiare le cyclette, e asportare le panchine che vengono usate come giaciglio per la notte. Fortunatamente, con elefantiaca pazienza, i "nonni sprint", ogni mattina, attrezzi alla mano, tentano di rendere usabili le loro cyclette.
Ci auguriamo che le Istituzioni competenti, si attivino per dare un supporto a questa lodevole "autonoma" iniziativa. Grazie "ragazzi" continuate così.
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