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Le nuove case di Roma dovranno essere ecologiche

Delibera di giunta introduce regole per i nuovi edifici per creare energia pulita

Con una recente delibera di Giunta, il Comune di Roma ha introdotto modifiche al Regolamento Edilizio nella direzione dell’uso delle energie rinnovabili e in particolare di quella fotovoltaica.

Se la delibera sarà ratificata dal Consiglio Comunale, per tutti i nuovi edifici privati ci sarà l’obbligo di utilizzare energie rinnovabili per coprire almeno il 30% del suo fabbisogno energetico complessivo e per almeno il 50% della produzione di acqua calda.

Il valore minimo di 30% salirà al 50% per gli edifici costruiti all’interno di programmi edilizi approvati dal Comune quali Programmi di Recupero Urbano, Programmi Integrati, Progetti Urbani, Accordi di Programma, per le costruzioni "in deroga" e per gli edifici pubblici o di uso pubblico.

Molta attenzione è dedicata anche all’aspetto estetico: la posizione delle celle fotovoltaiche e dei collettori solari, oltre a dover essere studiata per la migliore esposizione al sole, deve risultare "organica" all’aspetto dell’edificio.

La delibera prevede, inoltre, agevolazioni per incentivare le fonti rinnovabili e il risparmio energetico: saranno esclusi dal calcolo del volume imponibile gli spessori di muratura esterna compresi tra 30 e 50 centimetri, gli spessori dei solai tra 20 e 45 centimetri e i vani (sul tetto o nel sottotetto) nei quali saranno collocati gli impianti solari (e i collettori, i serbatoi ecc.), fino ad un’altezza netta massima di 2,4 metri.

Verrà detassato quindi l’aumento di spessore dei muri per l’isolamento termico e i vani accessori necessari a rendere “ecologico” il nuovo edificio.

Vi sarà infine l’obbligo di realizzare un sistema di impiego dell’acqua piovana per irrigare eventuali giardini ed evitarne la dispersione; water con cassette a risparmio d’acqua (almeno due vani per scarichi di diversa quantità); rubinetti con miscelatore aria-acqua; almeno la metà delle superfici esterne (pavimentazioni, aree verdi ecc.) allestita in modo da drenare acqua e umidità.

Il 19 dicembre scorso sono state presentate le prime case solari della capitale, realizzate nel XIII Municipio, a Saline di Ostia e a Malafede. Le case potranno essere visitate liberamente per un mese.

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