

Dalla Scuola alla solidarietà: studenti in festa al Teatro Brancaccio
Si sono svolte venerdì 28 aprile presso il Teatro Brancaccio le premiazioni del concorso “Noi come gli altri, gli altri come noi”, indetto dall’associazione culturale Aldo Tozzetti con il patrocinio del Comune, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.
Nonostante il contemporaneo sciopero generale dei trasporti pubblici, erano presenti alla manifestazione oltre 1.000 tra studenti e insegnanti delle 50 scuole di Roma e del Lazio che hanno partecipato al concorso.
Nove le scuole vincitrici: “Castel Gandolfo”, “S. Beatrice”, e “Corrado Corradi” (elementari); le scuole medie “Luigi Settembrini”, “Lewis Carroll” (classi 2L/2M) e “Luigi Di Liegro” (classe 1B); le scuole superiori I.I.S “Armando Diaz” (classi 4a/5°), Liceo Classico “Aristofane” (classe 1a) e Istituto Statale d’Arte “Roma 1”.
I premi – 500 euro ciascuno – sono stati consegnati da Rodolfo Carpaneto, Presidente dell’Associazione, alla presenza dell’Ass. alla Scuola della Provincia Daniela Monteforte, dell’Ass. alle Politiche Educative e Scolastiche On. Maria Coscia, del Presidente del Consiglio comunale On. Giuseppe Mannino, dell’Ass. Regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport On. Giulia Rodano, del Presidente Commissione Roma Capitale Enzo Foschi. A tutti i partecipanti è andata una targa ricordo.
Gli studenti, presentati da Danila Bellino, si sono esibiti in letture di poesie e danze popolari di varie nazionalità con costumi tipici. Molto apprezzata la sfilata di moda dell’Istituto “Armando Diaz” con abiti disegnati e indossati dalle stesse allieve.
"I miei complimenti ai ragazzi e tutta la mia profonda considerazione per l’impegno dell’associazione Tozzetti nel promuovere attività di questo valore", così il presidente della Regione Piero Marrazzo ha salutato l’evento, volto, secondo le finalità degli organizzatori, a costituire un’occasione di studio, di ricerca e di riflessione, offrendo ai ragazzi un’opportunità per stimolare la conoscenza degli “altri”, nella diversità delle loro radici e per favorire la solidarietà tra i popoli e le culture nella prospettiva di una scuola e di una società sempre più multietniche e multiculturali.
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