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Le schede elettorali ritrovate accanto ai cassonetti al Tuscolano

Cessato allarme per gli scatoloni in via Marco Decumio

Schede elettorali già votate e valide. Dentro dieci scatoloni lasciati per strada, vicino ai bidoni della spazzatura. Il ritrovamento è avvenuto a Roma, in via Marco De Cumio, nel quartiere Tuscolano. A pochi passi dalla scuola Damiano Chiesa, che è stata sede elettorale (ha ospitato le sezioni dalla numero 952 alla numero 961). Alcuni passanti hanno notato i pacchi e hanno avvertito polizia e carabinieri, che hanno subito effettuato i controlli.

RITROVAMENTO – Le forze dell’ordine stanno cercando di verificare come mai le schede siano finite sul marciapiede, accanto ad alcuni cassonetti per i rifiuti. Secondo una prima ipotesi gli scatoloni sarebbero stati buttati dall’impresa che si occupa delle pulizie, senza verificarne il contenuto. La Procura della Repubblica di Roma ha disposto indagini per valutare se sia un episodio isolato o meno. Il presidente del seggio sarà ascoltato nelle prossime ore.

Dai riscontri è risultato che le schede erano del seggio 958 della scuola elementare ’Damiano Chiesa’, ed erano 608 e per il Senato. Inoltre essendo state verbalizzate ed il verbale risulta essere giunto al seggio centrale comunale, a Tor Cervara, si può dichiarare il cessato all’arme. Quindi la procura di Roma ha confermato in serata che il fatto è stato causato "dalla negligenza di uno scrutatore ma senza la volontà di alterare il risultato elettorale".
Per la cronaca è stato effettuato anche il riconteggio delle schede ed è saltato fuori solo un piccolo errore, mancava un voto all’Ulivo.

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