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Liberata anche l’ultima palazzina dell’ex “Residence Roma”

Ora è libero e pronto per i lavori di riqualificazione

L’ex Residence Roma è finalmente libero e pronto per i lavori di riqulificazione. Centinaia di persone hanno abbandonato l’ultima palazzina occupata in via Bravetta senza opporre resistenza alle forze dell’ordine. Lo sgombero, rapido e pacifico, è stato portato a termine nella mattinata di venerdì 24 agosto. L’accordo preventivo con gli occupanti ha reso relativamente semplice e sereno l’ultimo atto di una lunga vicenda di degrado e abbandono che ha rappresentato per anni una ferita aperta nel tessuto urbano della città.

«Il via ai lavori di riqualificazione dell’area – sottolinea Anna Maria Carli – rappresenta ora un’occasione di risarcimento per tutto il quartiere, a partire dalla realizzazione delle infrastrutture sociali indicate nella delibera approvata nei mesi scorsi dal consiglio comunale: un asilo nido per 60 bambini, una scuola materna e un centro anziani che troveranno posto proprio accanto all’ex residence».

Per Paolo Masini, «se la vicenda dell’ex Residence Roma si è chiusa in modo positivo e assolutamente sereno, un ringraziamento va fatto anche alla comunità senegalese, che in questi anni ha mostrato capacità di dialogo e senso di responsabilità». Di qui la proposta di un’originale forma di riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni: «Alla proprietà dello stabile – dice Masini – chiedo ora di valutare la possibilità di assegnare gratuitamente uno spazio all’interno dell’ex residence alla comunità senegalese per sperimentare un’attività imprenditoriale legata alla loro cultura: scuola di musica etnica, vendita di prodotti artigianali e cucina del Senegal».

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