

La vicepresidente della Commissione Mobilità, Elisabetta Lancellotti, spazza via le perplessità dei conducenti: per chiudere il contingente iniziale mancano soltanto 27 permessi. L'erogazione delle somme partirà non appena sarà raggiunto il traguardo dei primi mille titoli
Un’iniezione di chiarezza per disinnescare i dubbi che nelle ultime ore si stavano rincorrendo tra i parcheggi taxi della Capitale. Di fronte all’incertezza cresciuta attorno ai tempi di incasso dei rimborsi e allo stato reale delle graduatorie, Elisabetta Lancellotti, consigliera della Lista Civica Gualtieri e vicepresidente della Commissione Mobilità in Campidoglio, ha deciso di prendere la parola e fare una ricostruzione dettagliata dell’iter amministrativo.
Al centro del chiarimento vi sono i numeri effettivi delle licenze ancora in sospeso, un dato su cui — a detta della rappresentante dell’amministrazione — si erano generate letture imprecise capaci di allarmare gli operatori.
Per comprendere il quadro reale occorre scindere la quota iniziale del bando dai permessi scaturiti dalle contenziosi legali.
I titoli ancora da attribuire sono complessivamente 68, ma sarebbe errato considerarli tutti come parte integrante del pacchetto base. Delle licenze mancanti, infatti, appena 27 servono a completare il contingente originario di 1.000 unità (nello specifico 20 ordinarie e 7 riservate ai mezzi attrezzati per i cittadini con disabilità, le cosiddette MU).
Le ulteriori 41 autorizzazioni rappresentano invece un surplus, nato a seguito dell’accoglimento dei ricorsi amministrativi avanzati dai concorrenti inizialmente esclusi.
Alla luce di questo adeguamento, il totale definitivo delle licenze erogate da Roma Capitale raggiungerà quota 1.041.
«Sostenere che servano ancora 68 assegnazioni per raggiungere la soglia delle mille fissata all’inizio è scorretto – sottolinea Lancellotti –. Per completare quel bacino iniziale ne mancano soltanto 27. Le altre 41 costituiscono un’integrazione successiva, determinata dagli esiti dei ricorsi legali».
L’aspetto più atteso dai lavoratori del comparto riguarda proprio l’erogazione dei rimborsi. Tra i tassisti si era diffuso il timore che i pagamenti potessero rimanere congelati fino all’assegnazione completa di tutte le 1.041 licenze finali.
Un’ipotesi smentita con decisione dalla vicepresidente della Commissione Mobilità, che ha confermato come la procedura per l’accredito dei fondi scatterà al completamento delle prime 1.000 assegnazioni, senza dover attendere i tempi di attribuzione delle quote extra.
«Comprendo le apprensioni del settore – conclude la consigliera Lancellotti – ma proprio per questo è vitale evitare la circolazione di informazioni fuorvianti. Seguo il fascicolo giorno per giorno a fianco dell’assessorato e degli uffici comunali, garantendo che ogni passaggio continui a svolgersi all’insegna della massima trasparenza».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.