

La risposta del presidente Palmieri: "se non in regola si smonta tutto"
Man mano che passano i giorni le nebbie sulla stagione culturale denominata RomaVintage 2014 anziché diradarsi si fanno più fitte.
In V municipio nella seduta di consiglio del 10 giugno è intervenuto il Presidente Palmieri per rispondere all’interrogazione presentata dalle due consigliere del Pd Marchionni e Federici.

Una interrogazione ineccepibile nella forma e nella sostanza e che raccoglie le perplessità e preoccupazioni dei residenti di Centocelle Vecchia e di Villa de Sanctis dove un consigliere li residente, Massimo Piccardi, nella sua pagina Facebook già dal 3 giugno rilanciava una serie interminabile di preoccupazioni.
Palmieri nella sua risposta è ricorso più volte al “non so”, si fosse trattato di un interrogatorio davanti ad un magistrato sarebbero stati quasi degli omissis.

“Nel bando – ha detto la consigliera Marchionni -, era previsto il parere del Municipio a mettere nel Bando Pubblico per la ricerca della Location dove organizzare il Roma Vintage 2014; e ne le Commissioni preposte e ne il Consiglio è stato messo nelle condizioni di esprimere questo parere, che probabilmente con delle opportune garanzie e tutele sarebbe stato quasi sicuramente positivo. E’ inaccettabile – ha concluso la Marchionni – che nessuno sa nulla di quanto accade sul Parco di Centocelle quando da giorni nei nostri quartieri girano locandine pubblicitarie con il palinsesto degli interventi culturali e di intrattenimento per i prossimi quindici giorni”.

“Io, – ha detto il presidente -, ero a conoscenza solo dell’iniziativa del 7 giugno a margine della festa del GayPride 2014 e per me non esiste nessuna autorizzazione e già domani (oggi per chi legge) darò disposizioni al Comando del Gruppo Casilino per verificare la sussistenza del titolo di aggiudicazione del bando Pubblico, pena la rimozione di tutte le strutture installate”.
Appare ovvio che questa è una pura boutade visto che l’allestimento della manifestazione sarà costato molte migliaia di Euro.
Avendo seguito i lavori di questo consiglio ci ha sorpreso che su una interrogazione dove si fa richiamo alla trasparenza e alla legalità, temi caldi di questi giorni tra Mose ed Expo, (oltre che alla sicurezza) nessuno dei componenti della maggioranza (di cui Marchionni e Federici fanno parte), abbia bisbigliato qualcosa se non dei goffi tentativi di denigrare chi sta cercando di fare gli interessi dei residenti.
Dall’opposizione nessun segno di insofferenza quando di solito sui distinguo di chi governa ci si scatena.
E’ vero che per regolamento spetta ai solo proponeti l’interrogazione riprendere la parola per dichiararsi se si è soddisfati o meno della risposta ricevuta. Ma chissà, forse sono solo nostre impressioni e magari già dai prossimi giorni la Commissione Trasparenza e garanzia chiederà gli atti e verificherà se il Bando Pubblico per il Roma Village 2014 ha osservato o no tutti i necessari passaggi e se in esso ci siano le risposte ai quesiti sollevati.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.