L’Onu arriva a Roma: “Sfrattare i fragili è illegale”. Il relatore Rajagopal tra Quarticciolo e Bastogi

Dal 2020 a oggi Rajagopal, ha più volte richiamato i governi italiani a rispettare gli obblighi internazionali sanciti dal Patto sui diritti economici, sociali e culturali

Roma apre le porte all’Onu. È arrivato nella Capitale Balakrishnan Rajagopal, relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto alla casa, e la sua visita ha messo subito a nudo le ferite più profonde della città: le case popolari, gli sfratti, e quella precarietà abitativa che continua a colpire le famiglie più fragili.

Il tour, cominciato domenica 27 ottobre dal Quarticciolo e proseguito lunedì 28 all’ex residence Bastogi, ha avuto un obiettivo chiaro: verificare sul campo le condizioni di vita nei quartieri popolari di Roma. E Rajagopal, professore del MIT di Boston e massimo esperto mondiale sul diritto alla casa, non ha usato giri di parole.

“Chiunque venga sfrattato e finisca sul divano di un familiare è, a tutti gli effetti, un senzatetto. Ed è illegale”,
ha dichiarato davanti alle famiglie del Quarticciolo, durante un incontro nella palestra popolare del quartiere.
“Il diritto internazionale è chiaro: non si può privare qualcuno di un tetto senza offrirgli un’alternativa”.

Un messaggio forte, arrivato in un territorio scosso da due recenti sgomberi e da un’escalation di tensioni culminata con l’occupazione della sede municipale.

Le tappe: dal Quarticciolo a Bastogi, viaggio nel cuore fragile della Capitale

Dopo l’incontro con le realtà sociali e gli abitanti del Quarticciolo, il relatore Onu ha raggiunto Bastogi, storica area di edilizia pubblica al confine ovest della città. Qui lo hanno accolto residenti, attivisti e associazioni come Nonna Roma e Aurelio in Comune.

“Ha verificato di persona le condizioni abitative, che ha definito disumane – raccontano dal quartiere – ma allo stesso tempo ha riconosciuto la forza e la resilienza della comunità, definendola straordinaria”.

Rajagopal, spiegano gli attivisti, ha promesso di riferire direttamente al Governo italiano e agli enti competenti, denunciando la mancanza di dialogo istituzionale e le situazioni di fragilità estrema che “mettono a rischio la dignità delle persone”.

Le associazioni, intanto, rilanciano:

“Bastogi non ha bisogno di vetrine, ma di rispetto e diritti. La mozione capitolina che prevede l’acquisizione degli alloggi al patrimonio Erp deve essere attuata fino in fondo”.

Quarticciolo, gli attivisti convocati in Campidoglio

Nel frattempo, dal Quarticciolo arriva un’altra novità: gli attivisti di Quarticciolo Ribelle sono stati convocati in Campidoglio per venerdì 31 ottobre. Un incontro ufficiale al quale parteciperanno anche Ater, Regione Lazio e Prefettura.

“Ci auguriamo che sia un momento di ascolto vero, non di facciata – dicono dal Polo Civico del quartiere –. Gli sfratti nelle case Erp non possono più essere trattati come emergenze isolate. Servono politiche e responsabilità”.

Rajagopal ha inoltre annunciato che il suo ufficio collaborerà con lo sportello legale del quartiere per presentare ricorsi ufficiali alle Nazioni Unite contro gli sfratti già avvenuti e quelli ancora in corso.

Chi è Balakrishnan Rajagopal

Statunitense di origini indiane, professore di diritto e sviluppo urbano al Massachusetts Institute of Technology (MIT), Rajagopal è relatore Onu sul diritto alla casa dal 2020.

Da oltre vent’anni studia i movimenti sociali e le lotte per i diritti umani in tutto il mondo, con un’attenzione particolare agli sfratti e agli sfollamenti.

Il suo rapporto con l’Italia non è nuovo. Dal 2020 a oggi ha più volte richiamato i governi italiani a rispettare gli obblighi internazionali sanciti dal Patto sui diritti economici, sociali e culturali, ratificato nel 1977.

In passato, i suoi interventi hanno contribuito a sospendere decine di sfratti a Roma, Napoli e Milano.

Nel 2021 un’ordinanza di Cinecittà venne rinviata proprio dopo una segnalazione del suo ufficio. E nel 2022 furono venti i provvedimenti bloccati grazie ai ricorsi presentati dalle associazioni anti-sfratto.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento