

Rossetti: serve l'impegno del Comune, ma non dimentichiamo di chi governa (?) da 15 anni il Municipio
Sara Stefanini ha osservato che lo spazio verde antistante e limitrofo la Chiesa di Meier -meglio conosciuta come la Chiesa delle Vele – versa in condizioni pietose.
Non possiamo darle torto. Non possiamo, cioè, non convenire circa il contenuto delle sue lamentele.
Oggi 16 settembre pomeriggio, nelle pieghe del pomeridiano consiglio municipale, conversando con la collega consigliera Lorena Vinzi, VicePresidente del gruppo consiliare del PdL, rilevavamo lo stato vergognoso nel quale è abbandonato lo spazio verde attiguo alla Chiesa – pomposamente (cito testualmente) denominato piazza III Millennio-.
Ed abbiamo deciso di non tacere.
Abbiamo perciò concluso che quello spazio, ma non solo quello aggiungo io!, meriterebbe una manutenzione migliore. Ad essere più precisi meriterebbe almeno il ‘minimo sindacale’ di manutenzione di cui oggi non si può dire goda.
Qualche lettore tra quelli più attenti forse ricorderà che il sottoscritto, proprio su queste pagine virtuali, denunciò quella che a suo modesto parere sembrò una violenza estetico-architettonica in danno dell’opera del famoso architetto americano.
Scrissi infatti che il campetto che è sorto al confine della Chiesa aveva rovinato una indiscussa opera d’arte. Non denunciai però l’utilità ‘sociale’ di quell’impianto sportivo, ma la sua collocazione. Tuttavia le mie osservazioni furono frettolosamente etichettate come strumentali. A nulla valsero le mie successive repliche. Taluni si convinsero che il mio ostracismo per quell’impianto sportivo fosse motivato da cieco furore ideologico.
Ma quella polemica è consegnata agli archivi e non vorrei riaprirla.
Oggi però, con altrettanta serenità, e senza omettere alcuna responsabilità, non esito a sottoscrivere i duri commenti della gentile Sara Stefanini.
Al Campidoglio è cambiata la Giunta, ma la condizione dei nostri parchi -e dunque anche lo spazio verde di cui stiamo parlando- non sembra essere migliorata.
Ma ad onor del vero debbo aggiungere, per quel che può valere la mia parola, che la consigliera Lorena Vinzi ha più volte segnalato all’Ufficio Giardini del nostro Municipio il pietoso stato in cui versa piazza III Millennio.
E con altrettanta onestà intellettuale posso certamente affermare che quelle denunce sono rimaste inascoltate. Circostanza che non può però essere addebitata alla consigliera Lorena Vinzi che tanto si batte per il quartiere di Tor Tre Teste in particolare e per il nostro territorio più in generale. A parziale (parzialissima) giustificazione della attuale Giunta capitolina possiamo solo addurre che cinque mesi scarsi di amministrazione cittadina sono poca cosa rispetto ai quindici anni in cui in Campidoglio si sono avvicendate altre forze politiche. Giova ricordare che Alemanno ha ereditato una città che, specie nelle zone periferiche, versava (e versa) in condizione disastrose e l’opera che lo attende è improba. Al limite della miracolistica.
I denari in cassa sono pochi, pochissimi e le casse sono insufficienti per far fronte alle enormi necessità della Capitale. Ciò non deve suonare come il tentativo, che peraltro risulterebbe vano!, di minimizzare le responsabilità degli attuali amministratori della nostra città. Non ho questo intento e la realtà, oltretutto, è sotto gli occhi di tutti e ognuno può valutare al di là dei personali convincimenti ideologici.
Noi, eletti nelle liste del centrodestra, siamo e saremo giudici severi del governo centrale della nostra città. Noi per primi esigiamo ed esigeremo il massimo impegno dalla ‘nostra’ Giunta -che poi è la Giunta di tutti i romani – per la soluzione, se non di tutti, dei tanti problemi che affliggono Roma.
Tuttavia nessuno dimentichi che nel nostro Municipio siamo ancora opposizione e ci tengo a ricordare che il VII Munipicio è governato da chi lo governa (?) da quindici anni senza soluzione di continuità.
Alfonso Rossetti vicepresidente del consiglio del Municipio VII.
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