Marcellino, pane e vino diventa un Musical

Al Teatro Sistina uno spettacolo che commuove, diverte e fa riflettere sulle potenzialità umane e 'divine' dei nostri figli

In questi tempi di “emergenza educativa” dominata dalla cultura televisiva e dalla dipendenza da cellulari e videogiochi, dal 15 gennaio è debuttato a Roma un musical capace di offrire a genitori ed insegnanti degli spunti educativi infiniti.

Liberamente ispirato al libro di Josè Maria Sànchez-Silva e poi divenuto celebre al grande pubblico con il film “Marcellino, pane e vino”, oggi il testo viene proposto nell’elaborazione di Paolo Galli, con la regia teatrale di Riccardo Trucchi e la direzione musicale di Mons. Marco Frisina con il titolo “Il Miracolo di Marcellino”.

La trama racconta di un bambino che i frati raccolgono in fasce ed allevano con cura ed amore. Una volta cresciuto, Marcellino sente il bisogno di un amico, e lo trova in un crocefisso abbandonato nella soffitta del convento. Fra il bimbo e l’effige del Cristo si stabilisce una tenera amicizia: ogni giorno Marcellino porta al suo Amico pane e vino sottratti alla dispensa dei frati, ed ogni giorno il piccolo è ricambiato da Gesù che ascolta le pene e i desideri d’infanzia. Quando questo chiede di poter vedere la sua mamma che – come lo avverte il Crocifisso – è in cielo, il Salvatore scende dalla croce e …

Il costo dei biglietti per le matinée è di € 11,00 (posto unico). Per info e prenotazioni telefonare al 06 48930736 06 48872220 – Fax 06 4743431 – Itaca, Via della Consulta, 1 – 00184 Roma

[email protected] – www.itacaitaca.it Orario ufficio 9.30-13.30/14.30-18. Chi voglia usufruire di un servizio trasporto privato può fare riferimento alla ditta Carrani bus (sig. Tonino D’uffizi – 06 4742501).

Ad oggi non sono previsti spettacoli serali, ad eccezione di un’unica pomeridiana prevista per sabato 24 gennaio alle ore 16 ai seguenti prezzi: € 23 poltronissime, € 20 poltrone, € 15 gallerie.

Uno spettacolo profondo, commuovente e divertente nello stesso tempo, che potrà essere “lievito” per molte attività socio-educative: incontri, happening multietnici, tavole rotonde con i genitori e con i bambini di tutte le religioni.

Uno spettacolo che risveglia i valori di un tempo, che forse abbiamo messo prematuramente nel cassetto. Ma la primavera è alle porte e tutti (anche i più assopiti) cominciano a sentire il Gaberiano bisogno di un “Umanesimo Nuovo”. Bhè… Marcellino è un modello esemplare che, seppur letterario, ci interroga e ci rinnova la seguente domanda: sappiamo ancora oggi “essere“ genitori, capaci di valorizzare il senso religioso dei nostri figli?

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento