Marco Di Stefano è il nuovo Assessore all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio

Il nuovo assessore ha assunto il mandato in seguito all’elezione di Silvia Costa al Parlamento europeo
Enzo Luciani - 28 Settembre 2009

Il nuovo Assessore all’Istruzione, Marco Di Stefano,  ha assunto il nuovo mandato in seguito all’elezione di Silvia Costa al Parlamento europeo.

Questo il suo messaggio di insediamento:

"Ringrazio il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che ha voluto affidarmi la guida dell’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo studio e Formazione; un ruolo di indubbio valore vista l’importanza che l’istruzione e la formazione ricoprono nella nostra società.
Mi accingo, dunque, ad affrontare quest’entusiasmante esperienza e, come mia consuetudine, lo farò con il massimo impegno, raccogliendo quanto già fatto di buono dalla mia collega Silvia Costa.
Un ruolo strategico, all’interno dell’operato di questo Assessorato, sarà sicuramente ricoperto dall’orientamento, uno strumento indispensabile per costruire il proprio futuro professionale.
L’orientamento rappresenta, infatti, un punto cardine nello sviluppo individuale e sociale di ognuno di noi: non si esaurisce con la scelta scolastica e la transizione al mondo del lavoro, ma deve accompagnare le persone ed in particolare i giovani lungo tutto l’arco della vita.
Risulta pertanto ancora di più fondamentale una fase formativa che sia in grado di fornire ai giovani le competenze orientative adeguate a sviluppare una progettualità personale sulla quale innescare scelte progressivamente sempre più specifiche.
L’impegno che questa Regione intende perseguire è, dunque, quello di creare un collegamento stabile tra le nuove generazioni e le nuove esigenze del mercato del lavoro anche in relazione alla crescente domanda delle imprese di personale specializzato in settori a più alta tecnologia .
Attraverso gli interventi previsti dal POR Lazio FSE 2007-2013, la nostra Regione ha di recente promosso un intervento idoneo all’attuazione di politiche attive del lavoro, soprattutto nell’attuale contesto in cui la crisi economica ed occupazionale è di tipo globale e colpisce, in particolare, i giovani in cerca di prima occupazione che non possono fruire del sostegno degli ammortizzatori sociali.
La costituzione e il potenziamento dei sistemi di placement per l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, infatti, possono servire ad attenuare l’incidenza della disoccupazione e a garantire, ad ognuno, un futuro formativo e lavorativo più sicuro.
Per raggiungere questi obiettivi ritengo indispensabile un dialogo aperto e continuo con tutti per non perdere di vista la funzione di “servizio” che deve essere il compito precipuo di ogni istituzione.
Sono lieto, quindi, di inviare a tutti coloro che appartengono al mondo dell’istruzione e della formazione un sentito augurio di buon lavoro e di proficua collaborazione con l’Assessorato da me guidato".
 


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