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Marino: la villa comunale in mano ai delinquenti

L'ultima "impresa" a Villa Desideri il 25 agosto contro la Festa de L'Unità

Anche quest’anno, come succede ormai da 5 anni, i soliti delinquenti che ormai padroneggiano dentro la villa comunale marinese (Villa Desideri), dove si svolge la tradizionale Festa de L’Unità, non soddisfatti dall’azione di disturbo durante un dibattito nel pomeriggio, con cori razzisti e fascisti e schiamazzi, il 25 agosto alle 23,30, in piena festa, durante l’intrattenimento musicale, hanno staccato prima i fili della luce e lasciato la Festa al buio, poi, dopo la riparazione dei tecnici della Festa, hanno distrutto completamente la centralina ENEL e strappato i fili dell’alta tensione lasciandoli scoperti a fare scintille.


I Ds di Marino hanno denunciato il fatto alla Polizia, l’unica forza dell’ordine che, nonostante abbia in forze una sola auto di servizio, è intervenuta sul luogo e si è adoperata per il pronto intervento dell’ENEL.


Visto il susseguirsi, a Villa Desideri, di atti vandalici, anche a discapito della Biblioteca Comunale, nonostante le continue denunce di cittadini, degli stessi Ds che lo scorso anno hanno presentato alla stampa un eloquente dossier fotografico sullo stato della Villa e dello “Scatolone”, nonostante le minacce e le provocazioni continue verso la Festa de L’Unità e i compagni che vi lavorano, così come a chi cerca, abitualmente, di frequentarla come il parco pubblico che dovrebbe essere, questa villa, in pieno centro cittadino, è ormai “Terra di Nessuno”.


Non c’è vigilanza, non c’è modo di chiuderla la notte, non vi è una ronda o qualcuno che controlli quanto vi accade, visto che le forze di Polizia, con una volante, devono coprire un territorio di vari Comuni, che i Carabinieri chiudono alle 20,00 e non c’è servizio notturno dei Vigili Urbani.
L’amministrazione comunale è completamente assente.
Villa Desideri diviene quindi terra di spacciatori, di delinquenti, di pseudo nazi-skin che passano il loro tempo a inneggiare al duce e a minacciare chi ‘osa’ invadere, anche per poco, il loro territorio.


I Ds anche quest’anno hanno scelto di fare la Festa in villa per la sua posizione centrale e per renderla di nuovo fruibile alla cittadinanza per pochi giorni, ma è chiaro che questo tentativo non è stato gradito da queste bande di piccoli gangsters organizzati che agiscono ormai da anni completamente indisturbati.

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