

Già attivo un collegamento per consentire agli operatori delle ambulanze di sapere i tempi di attesa nei vari ospedali e di capire dove è meglio trasportare il paziente perché venga assistito il prima possibile
Potenziato il servizio delle ambulanze: a partire dall’8 marzo arriveranno 116 nuovi mezzi dotati del sistema di rilevamento satellitare. Ad annunciarlo è stato il presidente Piero Marrazzo nel corso di un incontro alla sede dell’Ares 118.
"In poco meno di quattro anni – ha sottolineato Marrazzo – abbiamo fatto due rinnovi del parco ambulanze". Il primo rinnovo era avvenuto a settembre 2005 con la consegna di 55 nuovi veicoli.
Intanto è già attivo un collegamento permanente tra le centrali operative dell’Ares 118 e i pronto soccorso-Dea del Lazio, per consentire agli operatori delle ambulanze di sapere che tempi di attesa ci sono nei vari ospedali e di capire, quindi, dove è meglio trasportare il paziente per fare in modo che venga assistito il prima possibile. Questo obiettivo è stato raggiunto grazie all’adozione del nuovo sistema satellitare ‘Gipse’, presentato stamani nella centrale operativa del 118 dal presidente Marrazzo insieme al direttore generale dell’Ares 118, Marinella D’Innocenzo.
Le nuove ambulanze in arrivo sostituiranno i veicoli del parco macchine che hanno raggiunto il numero massimo di chilometri percorribili, secondo quanto stabilito dalla legge. In totale, l’Ares conta 181 autoambulanze. Il servizio del 118, negli ultimi tre anni, ha ricevuto un finanziamento regionale di 50 milioni di euro per mezzi di soccorso (10 milioni) e attrezzature varie (40 milioni).
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