

Pronto anche uno studio di fattibilità di Roma Metropolitane per la linea "D" Eur-Ojetti
La Conferenza dei servizi del 15 settembre ha approvato il progetto preparatorio per lo spostamento dei campi sportivi che si trovano in via Teano, per fare posto ai cantieri che dovranno realizzare la fermata della Metro C (complessivi 25 km e 30 stazioni da piazzale Clodio a Pantano).
Da qui inizierà infatti l’apertura dei cantieri per la costruzione di questa nuova linea, tanto attesa dagli abitanti della zona est di Roma, come illustrato dall’avv. Federico Bortoli, amministratore delegato di Roma Metropolitane, in un’intervista apparsa su Il Messaggero del 12 settembre. Nell’intervista, che sintetizziamo per i nostri lettori, si fa il punto sulle future linee metropolitane: la C, la B1 e la D.
LINEA C
Roma Metropolitane – sottolinea Bortoli – sta mantenendo il programma stabilito. Entro fine febbraio 2006 verrà aggiudicata la gara e a fine aprile apriranno i primi cantieri nella zona di via Teano.
Al bando hanno risposto le dieci più importanti società europee e italiane di costruzioni ed almeno cinque di esse, si prevede, presentino la loro offerta entro il 30 novembre 2005.
La durata dei lavori, per la prima parte da Alessandrino a San Giovanni (7 chilometri e 9 stazioni), è prevista in circa 6 anni e mezzo
I convogli di questa linea, che adotterà le più moderne tecnologie, saranno senza macchinista a bordo e trasporteranno 24 mila passeggeri all’ora per senso di marcia (un convoglio ogni 2 minuti). Ciò sarà possibile grazie ad un sistema di automazione integrale che permetterà, da un’unica sala operativa (20 operatori, divisi in tre turni) nel deposito Officina di Graniti, di guidare e controllare i treni, di aprire e chiudere le porte. Inoltre nelle 30 fermate saranno installate "porte di banchina" (sul bordo della banchina prima delle rotaie) che si apriranno solo all’arrivo dei treni in contemporanea con l’apertura delle porte dei convogli.
LINEA B1
Tra circa un mese inizieranno i lavori per questa biforcazione verso nord della linea B, da Bologna a Conca d’Oro. La B1 avrà quattro stazioni con un tracciato di circa 4 km e sarà una metropolitana tradizionale.
Tecnologia all’avanguardia invece per la sua costruzione che si prevede richiederà 1.800 giorni di lavoro. Entrata in esercizio prevista per agosto 2010.
Il campo base della linea B1 sta sorgendo su circa 3 ettari, nella parte laterale del Pratone delle Valli, dove saranno sistemati uffici, mense, dormitori, depositi per 650 persone (operai, tecnici, ingegneri) che lavoreranno nei tunnel della nuova metro (trenta metri di profondità), 24 ore su 24, tutti i giorni, comprese le festività, divisi in tre turni.
LINEA D
Per la linea D (da sud a nord: Eur-Ojetti) è stato preparato uno studio di fattibilità che ora è all’attenzione del Campidoglio. Per i finanziamenti si punterà sul capitale privato con un project financing che sarà pubblicato nella primavera del prossimo anno.
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