

L'annuncio dell'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè: la nuova fermata “Oriani” nascerà a 50 metri di profondità per connettersi alla ferrovia FL3
Un’opera chiave per rompere l’isolamento su ferro di interi quartieri e dotare Roma di una quarta dorsale metropolitana ad alta capacità.
Il progetto della Linea D, la “linea gialla” della rete cittadina, compie un passo in avanti decisivo arricchendosi di un nuovo e strategico nodo d’interscambio nel quadrante ovest di Roma Capitale: Monteverde.
A darne notizia è l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, che ha delineato il nuovo tracciato e lo stato di avanzamento delle interlocuzioni finanziarie con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
La novità principale inserita nella revisione del tracciato riguarda proprio il cuore del Municipio XII. La futura fermata della Metro D prenderà il nome di stazione Oriani e verrà scavata a una profondità compresa tra i 40 e i 50 metri al di sotto di largo Alfredo Oriani.
L’infrastruttura nascerà come polo integrato di mobilità: collegherà direttamente i treni della linea gialla con i binari della ferrovia FL3 (Roma-Viterbo) attraverso un passaggio pedonale sotterraneo con la vicina stazione di Quattro Venti. Un collegamento cruciale per consentire ai residenti di Monteverde Vecchio e Nuovo di raggiungere rapidamente sia la rete metropolitana sia l’anello ferroviario cittadino.
Il piano di sviluppo della Linea D si presenta come il cantiere più ambizioso della programmazione dei trasporti per il prossimo quinquennio.
L’itinerario complessivo e le sue principali interconnessioni prevedono:
Il Deposito centrale: posizionato nell’area di Nomentana, da cui prenderà il via la linea;
Gli incroci con la rete esistente: la tratta incrocerà la Linea B presso lo snodo di Ionio, per poi connettersi all’Anello Ferroviario all’altezza della fermata di Val d’Ala;
La prima tranche di esercizio: il primo segmento operativo andrà dal capolinea nord fino alla stazione di Nemorense.
Per trasformare lo studio di fattibilità in un cantiere operativo, il Campidoglio ha già formalizzato le proprie richieste economiche all’esecutivo nazionale.
«Abbiamo chiesto ufficialmente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un primo finanziamento da 174 milioni di euro, necessari a coprire integralmente la progettazione definitiva della prima fase funzionale della linea — ha spiegato l’assessore Eugenio Patanè —. I tecnici del Ministero hanno già avviato i primi contatti con le nostre strutture operative per l’istruttoria».
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AVANTI TUTTA LA LINEA D. INIZIARE AL PIÙ PRESTO SUBITO I LAVORI E LA QTRATTA CASAL BOCCONE – MONTE SACRO ALTO – NEMORENSE. SUBITO INIZIARE PROGETTI METRO EUROPA PALASPORT CON SPINACETO E METRO FIUMICINO NUOVO PORTO CROCIERE CON PARCO LEONARDO E AEROPORTO L.DA VINCI. AVANTI TUTTA E SUBITO LA LINEA D!!!QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEL PD 5 STELLE LAP PRIMA DAL 1870 FA COSE VERE DI LINEE METRO. LE ALTRE SPECIE LA GIUNTA DI DESTRA FASCISTOIDE DI ALEMANNO CON COLLABOTORI DA VERGOGNA FU CATASTROFE. SI ALLA LINEA D , LINEE METRO PER CORVIALE E SPINACETO E FIUMICINO CROCIERE.AVANTI TUTTA CON QUESTA AMMINISTRAZIONE.
Fare uno scavo per la nuova metro D a Largo Oriani è pura follia!! Il terreno sul quale insiste Largo Oriani è argilloso e le fondamenta dei condomini sono rinforzati con pali . I condomini già risentono per questa fragilità del passaggio degli autobus e non sopporterebbero nuove sollecitazioni. Non ultimo il fatto che l’area è già fortemente sollecitata dalla presenza delle uscite da scuola dei ragazzi del Complesso scolastico. Ulteriore traffico di persone sarebbe per i residenti insopportabile!!