

Tutti in funzione tranne Bologna. Tecnici al lavoro da ieri per la riattivazione
Dopo il disservizio ad una disabile, verificatosi ieri alla fermata Bologna della metro B, l’Atac informa sul quadro completo delle stazioni accessibili e sul piano in atto per migliorare il servizio di informazione.
"Nel corso della giornata di ieri, Atac spa, gestore della metropolitana di Roma, ha eseguito una verifica approfondita del funzionamento degli ascensori delle stazioni.
Sulla linea A della metropolitana tutti gli ascensori sono regolarmente in funzione mentre sulla linea B il solo impianto risultato non funzionante è quello della stazione di piazza Bologna. Il fermo è stato causato da infiltrazioni di acqua che ne hanno determinato lo stop nei giorni scorsi. I tecnici sono al lavoro per il ripristino. L’ascensore della stazione di Policlinico, ieri fermo a partire dalle 13 – è regolarmente in funzione dopo la riparazione avvenuta questa notte
Per aumentare l’informazione e garantire la mobilità di tutti i viaggiatori Atac spa e l’agenzia comunale Roma Servizi per la Mobilità, su indicazione dell’assessorato alla Mobilità del Comune di Roma,stanno elaborando un piano diviso in due punti:
– un piano dell’informazione per comunicare in tempo reale tutti i malfunzionamenti degli impianti di stazione;
– lo studio dell’estensione del sistema “Sos pedana” anche alle stazioni metro. In questo modo, in caso di fermo dell’ascensore in una delle stazioni, contattando la sala operativa il diversamente abile potrà essere prelevato in una delle fermate con ascensore funzionante e portato a destinazione. “Sos pedana” è già attivo sulla rete di superficie: in particolare, è in strada una flotta di minibus, dotati di pedane di sollevamento, pronti a intervenire nel caso si dovesse verificare il guasto di una pedana di un normale bus di lineaIn superficie Atac garantisce sei linee attrezzate per il trasporto dei diversamente abili: H, 81, 85, 90, 170, 490".
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.