Michele Testa, chi era costui?

Ricordo della figura dell'intellettuale antifascista e fondatore del quartiere di Tor Sapienza
di V.L. - 29 Maggio 2013

Ho provato a chiedere ad alcuni giovani del quartiere Tor Sapienza, studenti e non solo, lo sai chi era Michele Testa? Scena muta, la risposta. E allora mi sono detto è proprio il caso di far conoscere questa singolare figura non solo agli abitanti del quartiere di Tor Sapienza ma anche a quanti ci tengono a non smarrire la memoria della storia dei nostri quartieri e tenere salde le proprie radici..

Le notizie su Michele Testa che seguono sono tratte dal sito

http://www.associazionemicheletesta.com/associazionemicheletesta.com/

micheletestaMichele Testa*, Geometra ed antifascista, nato il 1 Aprile 1875 a Cercemaggiore (CB), studia a Napoli ove consegue il Diploma di Geometra. Divenuto perito agrimensore entra in contatto con i Circoli Socialisti. Rientrato a Cercemaggiore entra in politica scontrandosi con il sistema locale (controllato da pochi “eletti” cittadini) ed i soprusi attuati a danno delle classi più povere, portando dapprima allo scioglimento del consiglio comunale e poi alla destituzione dello stesso Regio Commissario.

Eletto Consigliere il 6 Novembre 1897 continua per poco le sue battaglie essendo ormai additato come “bollente, ricorrente, eversivo e ribelle”.

Agli inizi del ‘900 entra come Capostazione nelle ferrovie e si trasferisce a Roma nel casello di Tor Cervara. Qui con un mutuo di 800 mila lire realizza le prime 25 case della “Cooperativa Tor Sapienza per l’edilizia popolare rurale” che il 20 Maggio 1923 inaugura con la borgata di Tor Sapienza. Confinato a Padula nel 1929 collabora a più riviste antifasciste.

Fu perseguitato, picchiato ed incarcerato più volte per essersi battuto con la parola contro il regime fascista, e infine fu processato nel 1935 presso il Tribunale Speciale che lo condannò a sei mesi di confino.

Scrisse innumerevoli opere letterarie, in poesia ed in prosa, tra cui un Diario, che riveste un’assoluta importanza per conoscere il periodo fascista, anche attraverso le pubblicazioni internazionali dell’epoca. Il Diario venne iniziato nel 1922 nella speranza di potere raccontare un giorno ai figli la fine del regime, non solo le sue mille contraddizioni quotidiane che tendevano ad abbrutire l’identità e il valore delle persone, riuscendo effettivamente a soddisfare il suo intento.

Michele Testa muore a Roma il 24 settembre 1944.

Nella casa di via degli Armenti, gli abitanti di Tor Sapienza ed il Comune di Roma a ricordo hanno apposto la seguente lapide:

“IN QUESTA CASA VISSE DAL 1923 AL 1944

MICHELE TESTA

EMINENTE FIGURA DI INTELLETTUALE ANTIFASCISTA

E FONDATORE DEL NOSTRO QUARTIERE CON LA

LOTTIZZAZIONE DELLA COOPERATIVA TOR SAPIENZA

PER L’EDILIZIA POPOLARE RURALE

MEMORI

NEL 70° ANNIVERSARIO I CITTADINI POSERO

20-5-1923   20-5-1993”

Per una migliore conoscenza della personalità di Michele Teste ecco un ampio stralcio del suo Diario, ancora una volta dal sito prima citato. sotto un titolo significativo: “storia minuscola per GENTE MAIUSCOLA di Michele Testa. Esso costituisce la prima parte del “Diario” che poi continua attraverso altri 20 fascicoli.

Macelleria Colasanti

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