

Finisce a reti bianche l'andata della semifinale di Coppa Italia. Il return match all'Olimpico il 27 o 28 febbraio
La Lazio è tornata sul campo di San Siro dopo la sconfitta di “mano” di pochi giorni fa, nell’andata della semifinale di Coppa Italia Tim Cup.
La gara è terminata sullo 0-0, con la qualificazione tutta da conquistare nella gara di ritorno all’Olimpico il 27 o 28 febbraio.
I biancocelesti, rispetto alla partita di campionato, hanno giocato meglio anche perché dal primo minuto è tornato Ciro Immobile, e la differenza si è vista subito. Con il suo bomber la squadra ha giocato a memoria.
L’occasione più importante del match è arrivata al 62’ proprio sulla sua testa, con Dannarumma che ha compiuto un vero miracolo per evitare il goal. Stesso brivido dalla parte opposta al 75’ con Strakosha che ha risposto al dirimpettaio rossonero con un altro gesto da campione, sul colpo di testa ravvicinato di Cutrone.
La Lazio con Immobile davanti ha costretto il Milan sulla difensiva fin dai primi minuti. In formazione da sottolineare anche l’esordio in biancoceleste dell’ex juventino Caceres.

Al 20’ l’attaccante della Nazionale è andato vicino alla rete, da posizione defilata, ma il suo tiro non ha trovato la traiettoria sperata. Al 32’ i Capitolini hanno sfiorato di nuovo il vantaggio con Borini che ha murato Leiva, imbeccato da un cross di Lukaku.
Rispetto alla prima frazione di gioco il Milan ha provato a fare qualcosa di più, con la Lazio che ha continuato a dominare la partita. In questa fase però gli ospiti hanno agito di rimessa e quando hanno avuto la possibilità di ripartire hanno dato l’impressione di poter far male, come al 62’ con Immobile ad un passo dal meriato goal.
Nell’occasione ha compiuto un vero miracolo l’estremo difensore rossonero, che ha tolto dalla porta una palla destinata ad entrare. Inzaghi l’ha vista dentro, abbozzando anche un’esultanza, che però è stata strozzata in gola dal bel gesto tecnico di Donnarumma.
Dall’altra parte però Strakosha non è stato da meno perché anche lui ha evitato un goal già fatto sul colpo di testa ravvicinato di Cutrone. Sulla respinta, per fortuna della Lazio, Calhanoglu ha sparato alto, mangiandosi incredibilmente la rete.
Strakosha 7 – Questo portiere è un fenomeno e di certo non vale meno del suo dirimpettaio rossonero. La parata che compie sul colpo di testa di Cutrone è un gesto degno di un campione.
Caceres 6.5 – Un buon esordio per l’ex juventino, che fa ben sperare per il futuro.
Luiz Felipe 6.5 – Non ha un compito facile contro una squadra in ripresa come il Milan ma dimostra di saperci fare.
Radu 6 – Con la sua esperienza dà sicurezza ad un reparto in una gara dove mancava de Vrij.
Basta 6 – Sulla destra spinge molto ma non crea quasi mai un vero pericolo alla difesa avversaria.
Parolo 6 – Corre molto anche in questa partita. È un motorino inesauribile.
76’ Nani sv.
Leiva 6.5 – Guida il centrocampo con la solita autorevolezza. L’azione riparte quasi sempre dai suoi piedi.
Milinkovic 6.5 – Con il suo fisico prorompente domina a centrocampo e stravince il duello a distanza con l’incontrista rossonero Kessie.
Lukaku 5.5 – Gattuso gli mette alle calcagna un osso duro come Abate che lo limita molto nelle sue scorribande sulla sinistra.
Felipe Anderson 5 – Inzaghi gli regala una chance da titolare e come spesso gli capita si accende ad intermittenza. Per fortuna la Lazio ha scovato un talento come Luis Alberto da far giocare al suo posto.
63’ Luis Alberto 6 – Appena entra in campo la Lazio torna a menare le danze, di gran lunga meglio del compagno che ha sostituito.
Immobile 6.5 – Si danna molto e con lui davanti la Lazio torna a fare quel calcio che non era riuscita a fare nella gara di campionato. Nella ripresa solo un grande intervento di Donnarumma gli nega la gioia del goal.
83’ Lulic sv.
All. Simone Inzaghi 6.5 – La Lazio ritrovando Immobile li davanti ha ripreso a giocare coma sa fare ed avrebbe meritato la vittoria al cospetto di un buon Milan.
MILAN
Donnarumma 7, Abate 6,5, Bonucci 6, Romagnoli 5,5, Borini 6, Kessie 5, Biglia 6, Locatelli 5,5 (57′ Calhanoglu 5.5), Suso 5,5, Kalinic 5 (83′ André Silva sv), Bonaventura 5 (71′ Cutrone 6). All. Gennaro Gattuso 6.
ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata) 6
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Borini; Kessie, Biglia, Locatelli (57′ Calhanoglu); Suso, Kalinic (83′ André Silva), Bonaventura (71′ Cutrone). A disp. Donnarumma A., Guarnone, Antonelli, Bellanova, Calabria, Musacchio, Zapata, Mauri, Montolivo. All. Gennaro Gattuso.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Caceres, Luiz Felipe, Radu; Basta, Parolo (76′ Nani), Leiva, Milinkovic, Lukaku; Felipe Anderson (63′ Luis Alberto), Immobile (83′ Lulic). A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Wallace, Bastos, Marusic, Murgia, Jordao, Caicedo. All. Simone Inzaghi.
ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata). Ass: Meli-Carbone. IV: Maresca. VAR: Mazzoleni. AVAR: Di Fiore.
NOTE. Ammoniti: 21′ Borini (M), 27′ Radu (L). Recupero: 4′ st.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.