

I giallorossi sprecano l’ennesima occasione per accorciare la classifica ed ora sono veramente fuori da ogni sogno europeo
La Roma pareggia in casa del Milan nel corso di una partita nervosa e polemica, dove a farla da padrone sono gli insulti razzisti di entrambe le tifoserie e l’arbitro Rocchi, che nega un rigore solare agli ospiti, espellendo nel primo tempo Muntari e nel secondo tempo Totti.
Il Milan si dimostra una squadra compatta e solida ed anche se non fa niente per vincere la partita, ingabbia tutte le trame di gioco avversarie, non consentendo mai a Totti e compagni di esprimere in pieno tutte le potenzialità nel gioco d’attacco.
La gara inizia al piccolo trotto con i giocatori che sembrano più preoccupati di mettere in mostra le proprie qualità tecniche più che di puntare la porta avversaria
La Roma è leggermente più intraprendente ma riesce ad impensierire Abbiati solo con tiri da fuori. Dopo qualche scontro a centrocampo che sembra fatto su misura per dare al pubblico l’illusione di una partita vera, gli animi si scaldano anche a causa del solito Balotelli, che dagli spalti è bersagliato dal pubblico ma in campo non fa nulla per spegnere gli animi. In ogni azione c’è il suo zampino, ma anche la sua vena polemica e a volte sembra essere più preoccupato di litigare con i difensori avversari, che di cercare la segnatura.
L’espulsione di Muntari dopo il capannello a centrocampo, accende gli animi ma non la partita.
Nella ripresa i giallorossi in superiorità numerica potrebbero finalmente coronare la loro rincorsa al gol, ma per assurdo sembrano più inibiti di quando erano 11 contro 11. La vittoria servirebbe molto di più ai giallorossi, ma la spinta offensiva di Lamela Osvaldo e Totti si infrange sempre tra i baluardi difensivi del Milan. Costant e Mexes sono due giganti ed annullano qualsiasi velleità degli avversari.
Al termine del secondo tempo Lamela viene atterrato in area ed un rigore solare, che viene visto da tutto lo stadio, non è concesso ne dall’arbitro ne dai suoi collaboratori e l’impressione di una gara che deve finire in parità si fa sempre più reale. Alla fine cmq il pareggio soddisfa solo i padroni di casa ed i romani ancora una volta devono rimpiangere sulle occasioni perse di tutto il loro campionato. Ora l’obiettivo è senza dubbio il derby di Coppa Italia e l’ultima gara di campionato col Napoli, sarà il viatico di preparazione alla storica finale di maggio.
Milan : 32 Abbiati; 2 De Sciglio, 5 Mexes, 17 Zapata, 21 Costant; 16 Flamini (80′ Pazzini), 23 Ambrosini, 4 Muntari; 10 Boateng (78′ Nocerino), 45 Balotelli, 92 El Shaarawy (71′ Robinho). A disp.: 1 Amelia, 59 Gabriel, 76 Yepes, 81 Zaccardo, 14 Salamon, 20 Abate, 8 Nocerino, 12 Traorè, 36 Cristante, 7 Robinho, 19 Niang, 11 Pazzini. All.: Allegri.
Roma : 1 Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan; 7 Marquinho (73′ Florenzi), 4 Bradley, 20 Perrotta (70′ Pjanic), 27 Dodò; 8 Lamela, 10 Totti; 9 Osvaldo (81′ Destro). A disp.: 13 Goicoechea, 55 Svedkauskas, 23 Piris, 35 Torosidis, 46 Romagnoli, 48 Florenzi, 77 Tachtsidis, 11 Taddei, 15 Pjanic, 47 Lucca, 22 Destro, 17 Lopez. All.:Andreazzoli
Arbitro: Rocchi di Firenze. Assistenti: Niccolai e Giordano. IV uomo: Maggiani. Assistenti di porta: Banti e Giannoccaro.
Ammoniti: 40′ Balotelli (M), 73′ Dodò (R), 77′ Ambrosini (M), 88′ Burdisso (R), 89′ Totti (R), 94′ Constant (M)
Espulsi: 41′ Muntari (M), 92′ Totti (R)
Recupero: 1′ pt, 6′ st
MILAN-ROMA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro
MILAN: Abbiati 6,5; De Sciglio 5, Zapata 6, Mexes 6,5, Constant 6,5; Flamini 5 (80′ Pazzini s.v.), Ambrosini 6, Muntari 4,5; Boateng 4,5 (77′ Nocerino 6), Balotelli 6,5, El Shaarawy 5 (72′ Robinho s.v.). All: Allegri 6,5
ROMA
Lobont s.v.: Mai impegnato seriamente, a parte una punizione di Balotelli
Marquinhos 6,5: Se la cava bene sulla destra risultando il migliore sia della difesa che della squadra. Bravo nel finale a chiudere su Boateng libero in area
Burdisso 6: Normale amministrazione, chiude bene i varchi
Castan 6: Lotta corpo a corpo con Balotelli senza sconti
Dodò 6: Parte in sordina sbagliando diversi passaggi, ma chiude in crescendo e creando una delle azioni più pericolose
Bradley 6: Filtro a protezione della difesa. Grande mobilità, uno dei pochi, e non molla fino alla fine, nonostante qualche amnesia in fase di possesso
Perrotta 5,5: Ci mette la grinta e l’esperienza giusta, ma nella seconda parte fatica un po’
(70′ Pjanic) 5,5: Entra male in partita e perde palloni pericolosi, ma chiude con due azioni pericolose che impensieriscono Abbiati
Lamela 5: Qualche lampo lo concede nel primo tempo, poi totalmente assente nella ripresa in fase di costruzione. Forse lo penalizza troppo il ripiegare molto per coprire la fascia. Si procura un rigore nel finale, non assegnato
Totti 5: Due tiri pericolosi nel primo tempo, ma, con una squadra molto statica, non riesce a mandare i suoi in porta e nella ripresa. Proprio per attendere i movimenti della squadra, si incaponisce con Mexes e si fa espellere chiudendo in anticipo in campionato. Peccato
Marquinho 5: Qualche lampo interessante, ma nel complesso poco reattivo e troppo lento nel chiudere sulla sua zona di competenza
(74′ Florenzi); s.v.
Osvaldo 4,5: Ancora una volta un corpo estraneo alla squadra. Si contano due timidi movimenti in orizzontale per degnarsi di andare incontro alla palla. Per il resto due tiri in porta e nulla più. Una delle cause del gioco imbarazzante della Roma
(81′ Destro) s.v.
All: Andreazzoli 5: Con una squadra immobile, che spreca l’ultima occasione di entrare in Europa dal campionato, non riesce a dare una svolta alla gara, affidandosi a quei giocatori che non fanno sconti nemmeno a lui, che li aveva sempre difesi. Dovrà sperare nella coppa Italia per risollevare un campionato disastroso, colpevole quanto la squadra e i numerosi dirigenti
Arbitro: Rocchi 5: Molto fiscale spezzetta troppo una gara dai ritmi lenti. Non transige sui cori contro Balotelli e ferma il match due volte. Nel finale non se la sente, in concorso con i suoi collaboratori, di assegnare un rigore chiaro alla Roma
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