

Riuscitissimo il corteo di mercoledì 14 gennaio 2009 a Roma Sud-Est in solidarietà con il popolo palestinese, che ha visto circa un migliaio di persone partire da piazza delle Camelie, a Centocelle, dov’è il monumento ai partigiani, attraversare tutta via dei Castani ed arrivare nel piazzale di Largo Agosta (VI municipio). In testa la comunità araba del territorio e a seguire le altre realtà politiche e di lotta del territorio. Non è mancato lo striscione dei Giovani In Lotta, unitosi per l’ennesima volta con il Collettivo Studentesco Autorganizzato Benedetto Da Norcia, con scritto "dalle scuole e dai quartieri, Palestina libera!". Tanti i giovani e gli studenti che hanno urlato la loro rabbia per i morti in Palestina. I cori del corteo hanno attirato gli abitanti del quartiere che si sono affacciati dalle finestre e, mano a mano che proseguiva, il numero dei manifestanti è andato crescendo. Durante la manifestazione e nel comizio conclusivo a Largo Agosta si sono tenuti diversi interventi e si è ricordato a tutti l’appuntamento della manifestazione nazionale per la Palestina di Sabato 17 gennaio 2009 alle ore 15:30, partirà da Piazza Vittorio arriverà a Porta San Paolo; l’appuntamento per i giovani e gli studenti di zona è alle ore 15 in Largo Agosta.
Per saperne di più: Giovani In Lotta, [email protected]; http://blog.libero.it/GiovaniInLotta/
Anche la Federazione Giovanile Comunisti Italiani di Roma ha partecipato all’imponente corteo per far sentire la propria voce riguardo la criminale aggressione che Israele sta mettendo in atto ai danni del popolo palestinese. “E’ assolutamente necessario che ogni cittadino democratico e che quindi abbia a cuore la libertà, l’indipendenza e l’autodeterminazione dei popoli, scenda in strada per protestare contro questa vile operazione israeliana che fra i palestinesi ha già provocato quasi mille morti – fra cui centinaia di donne e bambini – e 4000 feriti – fa presente il coordinamento romano della Fgci – Israele, che non si risparmia di cannoneggiare anche i mezzi che portano aiuti umanitari alla popolazione stremata di Gaza, ancora una volta mostra la sua nefasta vocazione guerrafondaia provocando una carneficina di immani proporzioni; il tutto fra il plauso del governo di destra italiano e la pericolosa e squallida equidistanza dell’opposizione parlamentare."
Coordinamento romano della Fgci
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.