

Un simbolo per la giornata nazionale sulla sicurezza
L’8 ottobre in occasione della 56esima giornata nazionale sulla sicurezza, il gruppo del Consiglio della Regione “Ambiente e Lavoro” e l’associazione “Rossoverde” propongono che il simbolo della Notte bianca di quest’anno, il gazometro dell’Ostiense, spento dopo la manifestazione, venga riacceso in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro. Sarebbe un segnale forte ed un monito alla città per ricordare a tutti che non si può abbassare il livello d’attenzione sulle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro, raccogliendo così le sollecitazioni che giungono dai massimi livelli istituzionali del nostro Paese. Il gazometro potrebbe quindi diventare il simbolo dell’impegno di Roma in questo campo, e ciò potrebbe avvenire partendo proprio, con l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Ovviamente questa idea ha un carattere fortemente simbolico e, di per sé, non è esaustiva per contrastare il grave fenomeno, al quale le istituzioni debbono dedicare ogni loro sforzo, per ricordare le vittime degli infortuni sul lavoro.
L’accensione del gazometro potrebbe eventualmente essere garantita dalla Regione utilizzando il Fondo per le energie alternative, per creare un apposito impianto fotovoltaico che potrebbe garantire l’illuminazione della struttura, evitando così inutili sprechi. Auspichiamo dunque che l’Amministrazione comunale accolga questa proposta affinché un simbolo dell’archeologia industriale possa diventare un nuovo simbolo di civiltà”.
Gruppo Ambiente e Lavoro in Consiglio regionale Lazio
Capogruppo Alessio D’Amato
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.