Categorie:

Municipi e associazioni uniti per il Parco Centocelle

Associazioni del VI, VII, VIII e X municipio lo chiedono ai loro Presidenti

Il 15 gennaio si terrà, probabilmente nella sala del X municipio, un’assemblea con all’ordine del giorno il rilancio del Parco di Centocelle cui saranno invitati i presidenti del VI, VII, VIII e X ed il consigliere comunale Pino Battaglia, delegato dal Sindaco a seguire e coordinare la complessa vicenda.

L’iniziativa, promossa da associazioni dei quattro municipi che circondano l’area del Parco, fa parte di un’articolata campagna a sostegno della realizzazione di un’opera che abbia dimensioni e respiro di un parco archeologico, dotato di servizi culturali, sportivi, per il tempo libero di un livello tale da attrarre non solo i cittadini di Roma est ma di tutta la città.

Il primo obiettivo è quello di spingere i presidenti dei quattro municipi che si affacciano sull’area del Parco a fare fronte comune sia per vigilare sul rispetto dei tempi di realizzazione (a partire dalla sistemazione dei primi 34 ettari, sul fronte della Casilina) dell’intero progetto di questo polmone verde, fondamentale per il miglioramento della qualità della vita di un quadrante importante della periferia, caratterizzato dalla densità abitativa dei quartieri circostanti (Centocelle, Torre Spaccata, Cinecittà, Don Bosco, Quadraro). La realizzazione del Parco è anche collegata alla soluzione dell’annoso problema del Pratone di Torre Spaccata.

Il Parco sarà investito anche da importanti flussi di trasporto privato/pubblico (corridoio Togliatti che collega metro A e B) e pubblico (metro C) ed è quindi strategico per completare un disegno urbanistico che finora ha visto solo i disagi dell’inurbamento e dei grandi centri commerciali ed attende un significativo risarcimento ecologico con il Parco. A sua volta, il Parco, se realizzato con verde e servizi potrà fornire occasioni di occupazione nei servizi, culturali, sportivi, turistici e della ristorazione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento