

La vita nel quartiere di Ponte Mammolo sta diventando impossibile.
Penso che con queste poche parole si possa raccogliere lo stato d’animo della gente che vive ogni giorno i disagi di questa zona.
Il quartiere sta velocemente scivolando nel degrado più assoluto; non voglio con questo dire che siamo completamente abbandonati dal Comune e dal V municipio; la buona volontà si vede, purtroppo non è sufficiente ad arginare questa situazione che sta assumendo dimensioni troppo grandi.
Avevamo un parco pubblico il Kolbe; parlo al passato perché ormai tutto si può dire tranne che sia un parco; direi più un dormitorio, bagno, cucina, discarica, ecc. Perché non ho più il diritto di poter usufruire di questo bene pubblico?
Perché tutti i giorni che passo per andare o tornare dalla metro devo essere presa di mira e infastidita da tutte quelle persone ubriache, che passano l’intera giornata nel parco, che hanno trasformato in una discarica a celo aperto?
Tutte le sere basta affacciarsi dalla finestra della propria abitazione per vedere questi individui che con ganci tirano fuori dai cassonetti l’immondizia per cercare qualcosa di “utile”, lasciando tutto il resto in terra vicino ai contenitori dei rifiuti.
La sera da sola è ormai impossibile uscire visto che questa gente gira a gruppetti nel quartiere a fare cosa non si sa.
Sappiamo che vivono tutti nella baraccopoli sull’aniene, sappiamo che vivono in condizioni pessime; e di questo me ne dispiace profondamente.
Ma non è giusto che tutta questa situazione si abbatta su noi cittadini, noi abbiamo il diritto di vivere in un posto pulito, sicuro e tranquillo.
Simona
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