Categorie:
Municipi:

MUNICIPIO VIII: “E il cemento sconfina nel verde pubblico”

In via Rocca di Cencia a Finocchio. La denuncia del Blog "Casilina 18"

RUBRICA E-MAIL DAI LETTORI

Il Comune di Roma ha autorizzato un’enorme costruzione su un terreno vincolato a verde pubblico dal nuovo Piano Regolatore. Accade a Finocchio su via di Rocca Cencia dove è in costruzione un nuovo insediamento di 2.000 abitanti ("Piano di zona c25 Borghesiana-Pantano"), che certo non aiuterà la già disastrosa condizione legata a traffico, inquinamento e disservizi. Due i cantieri attualmente in opera, di cui uno risulta interamente sconfinato nell’area limitrofa destinata a "verde pubblico e servizi di livello locale".
Al posto di un giardino, di panchine, di alberi e di un’auspicata pista ciclabile troveremo un edificio di circa 13.000 metri cubi di cemento, lungo 75 metri. Tale è la disinvoltura con cui le imprese costruttrici e l’amministrazione locale calpestano le regole che dovrebbero garantire ai cittadini la fruizione di aree destinate allo svago e ai servizi. Regole impalpabili in periferia dove, al contrario di quanto afferma l’amministrazione Veltroni, l’unica risorsa resta, come non mai, quella della rendita immobiliare e dell’incetta dei terreni ad opera di avidi speculatori. Grazie a questa logica gli spazi per la colletività si vanno drasticamente esaurendo, occupati da palazzine, centri commerciali, automobili. Salvo interventi di artificieri, le aree necessarie a realizzare una rete efficiente di trasporto pubblico, di mobilità alternativa e un sistema ambientale di parchi pubblici, non si troveranno più.
Malgrado l’insistente propaganda buonista, vediamo poco o nulla andare in direzione di una città sostenibile, a misura d’uomo, di bambino, di pedone. Abbiamo assistito all’adozione di un piano regolatore irrazionale, che in assenza d’incremento demografico ha programmato un’ondata di 65 milioni di metri cubi di cemento, di cui metà residenziali. Abbiamo documentato alla fine del processo di approvazione dello stesso, una moltiplicazione delle aree edificabili a scapito di quelle inizialmente destinate a verde e servizi: almeno una decina di ettari solo a Borghesiana-Finocchio, mentre quelli superstiti rimangono sulla carta, come l’area oggetto di questa denuncia, su cui oltre allo sconfinamento del nuovo quartiere, sussistono una ventina di edifici privati con relative recinzioni. Verde fittizio, che tuttavia torna utile a una propaganda che dipinge Roma come la città ideale d’Europa.
I cittadini percepiscono la falsità di quelle informazioni, perché conoscono la pessima qualità di vita cui le scelte dell’amministrazione li ha obbligati. Ma non è facile trovare la forza di ribellarsi, di organizzarsi, specie alla sera quando si rincasa stanchi e giustamente bisognosi di svago, dopo otto ore di lavoro e quattro di traffico. Non facile, ma crediamo neanche impossibile. 
http://casilina18.free.fr

S. P.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento