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Municipio VIII e VII: Parco di Centocelle e campo nomadi

Per quanto pubblicato in riferimento al Parco di Centocelle,inoltro la mia osservazione a quanto da voi giustamente evidenziato nell’articolo "Per fareil Parco ci vuole il Sindaco". 

L’argomento Parco si interseca con la penosa situazione in cui versa tutta l’area attualmente in parte occupata dal campo nomadi Casilino 900 e dalle autodemolizioni autorizzate dal Comune. Tutte problematiche che le ammistrazioni comunali, succedutesi in quest’ultimo ventennio, si erano impegnate ad affrontare e trovare le soluzioni possibili. I risultati avuti sono sotto gli occhi di tutti!

Sono un cittadino di Viale dei Romanisti profondamente deluso, come tanti altri concittadini del quartiere, di quanto fino ad oggi è stato fatto sia dall’Amministrazione capitolina che da quella dell’VIII e VII Municipio, in merito a questa problematica.

Ci siamo resi conto che ormai il Parco è un miraggio e che le autodemolizioni oramai sono il fiore all’occhiello della Palmiro Togliatti; penso sia inutile aspettarsi qualcosa veramente di nuovo per questa anomala "periferia". In quest’ultimi anni avevamo chiesto ripetutamente al Comune, al VII e VIII Municipio di reprimere almeno gli atti relativi all’accensione di materiale (in particolare pneumatici) e di altri residui tossici, regolarmente compiuti nel "Parco Archeologico", che generano colonne di fumo acre e nocivo che a giorni alterni offuscano le nostre vie e che siamo costretti anche a respirare.
In questi anni, nel 2002/2003/2004, sono state inviate, diverse denunce e petizioni. La risposta delle istituzioni, in particolare il gruppo NAE del VII Municipio, è stata sempre la stessa: " …….consapevoli dei gravi disagi subiti dalla cittadinanza interessata……. soluzioni definitive potranno scaturire solo dopo la realizzazione del PARCO di Centocelle e la delocalizzazione degli abitanti del campo nomadi……."
"La tutela dell’ambiente e la salute pubblica" è uno degli argomenti che sta a cuore di tutti, amministratori e cittadini; si parla sempre di aria pulita, viene bloccato il traffico per rendere l’aria respirabile. I cittadini di Viale dei Romanisti, invece, devono sopportare di tutto!!!
Suscitano sdegno i filmati che vediamo in televisione sulle favelas brasiliane; ciò che vediamo al di là della Togliatti (altezza Romanisti) non è la stessa cosa?
Sono state emanate diverse leggi comunali, provinciali, regionali, nazionali che prevedono il rispetto dell’ambiente e della salute pubblica, perchè in questo caso non vengono applicate?
Se per evitare i fumi nocivi e dannosi, che il comune/municipio non riesce a debellare, dobbiamo attendere decenni per la realizzazione del Parco Archeologico, allora sarebbe anche logico che i cittadini versassero i tributi comunali (ICI, N.U. , …) solo dopo la realizzazione del Parco!!!
Nella primavera 2006 sono previste le elezioni politiche e poi quelle comunali, lascio immaginare le nuove promesse che i politici e gli aspiranti amministratori faranno nelle piazze e nelle sedi opportune.
Ma a chi vorranno prendere in giro questi signori?
La cosa più giusta, e che mi auguro si avveri, forse è quella di disertare per protesta i seggi elettorali, forse solo così riusciremo a sensibilizzare le autorità competenti!
Ormai il Parco è un sogno, la pista ciclabile è un sogno, i marciapiedi liberi e puliti della Togliatti sono un sogno….
Chiediamo solo una cosa: Possiamo evitare di sigillare le porte e le finestre delle nostre abitazioni a causa dei fumi irrespirabili?

BDVPer quanto pubblicato in riferimento al Parco di Centocelle, Le inoltro la mia osservazione a quanto da voi giustamente evidenziato nel suddetto articolo.

L’argomento Parco si interseca con la penosa situazione in cui versa tutta l’area attualmente in parte occupata dal campo nomadi Casilino 900 e dalle autodemolizioni autorizzate dal Comune. Tutte problematiche che le ammistrazioni comunali, succedutesi in quest’ultimo ventennio, si erano impegnate ad affrontare e trovare le soluzioni possibili. I risultati avuti sono sotto gli occhi di tutti!

Sono un cittadino di Viale dei Romanisti profondamente deluso, come tanti altri concittadini del quartiere, di quanto fino ad oggi è stato fatto sia dall’Amministrazione capitolina che da quella dell’VIII e VII Municipio, in merito a questa problematica.

Ci siamo resi conto che ormai il Parco è un miraggio e che le autodemolizioni oramai sono il fiore all’occhiello della Palmiro Togliatti; penso sia inutile aspettarsi qualcosa veramente di nuovo per questa anomala "periferia". In quest’ultimi anni avevamo chiesto ripetutamente al Comune, al VII e VIII Municipio di reprimere almeno gli atti relativi all’accensione di materiale (in particolare pneumatici) e di altri residui tossici, regolarmente compiuti nel "Parco Archeologico", che generano colonne di fumo acre e nocivo che a giorni alterni offuscano le nostre vie e che siamo costretti anche a respirare.

In questi anni, nel 2002/2003/2004, sono state inviate, diverse denunce e petizioni. La risposta delle istituzioni, in particolare il gruppo NAE del VII Municipio, è stata sempre la stessa: " …….consapevoli dei gravi disagi subiti dalla cittadinanza interessata……. soluzioni definitive potranno scaturire solo dopo la realizzazione del PARCO di Centocelle e la delocalizzazione degli abitanti del campo nomadi……."

"La tutela dell’ambiente e la salute pubblica" è uno degli argomenti che sta a cuore di tutti, amministratori e cittadini; si parla sempre di aria pulita, viene bloccato il traffico per rendere l’aria respirabile. I cittadini di Viale dei Romanisti, invece, devono sopportare di tutto!!!
Suscitano sdegno i filmati che vediamo in televisione sulle favelas brasiliane; ciò che vediamo al di là della Togliatti (altezza Romanisti) non è la stessa cosa?
Sono state emanate diverse leggi comunali, provinciali, regionali, nazionali che prevedono il rispetto dell’ambiente e della salute pubblica, perchè in questo caso non vengono applicate?

Se per evitare i fumi nocivi e dannosi, che il comune/municipio non riesce a debellare, dobbiamo attendere decenni per la realizzazione del Parco Archeologico, allora sarebbe anche logico che i cittadini versassero i tributi comunali (ICI, N.U. , …) solo dopo la realizzazione del Parco!!!
Nella primavera 2006 sono previste le elezioni politiche e poi quelle comunali, lascio immaginare le nuove promesse che i politici e gli aspiranti amministratori faranno nelle piazze e nelle sedi opportune.
Ma a chi vorranno prendere in giro questi signori?

La cosa più giusta, e che mi auguro si avveri, forse è quella di disertare per protesta i seggi elettorali, forse solo così riusciremo a sensibilizzare le autorità competenti!
Ormai il Parco è un sogno, la pista ciclabile è un sogno, i marciapiedi liberi e puliti della Togliatti sono un sogno….
Chiediamo solo una cosa: Possiamo evitare di sigillare le porte e le finestre delle nostre abitazioni a causa dei fumi irrespirabili?

BDV

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