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Municipio XVI: Cittadini di serie B

Da una mail di un nostro lettore

Vi sono interi quartieri della Capitale che vivono di luce riflessa. Sono degradati e moralmente degradanti come le zone Bravetta e la Pisana (sud ovest di Roma). Posti che potevano essere persino gradevoli se non fosse stato per talune politiche liberticide. Il buon Veltroni è troppo preso dal presenziare in ogni avvenimento mondano per insudiciarsi a queste latitudini. Meglio essere fotografato in compagnia di Tom Cruise che recarsi al Residence Roma o al campo nomadi di Villa Troili. Strade consegnate alla delinquenza e alla criminalità di gente alla deriva. Degrado, scritte, mondezza affastellata.

Siamo prigionieri nelle nostre abitazioni; troppo pericoloso uscire la sera per una passeggiata.

Vi è tuttavia anche un altro male che ci mortifica ancor più in profondità: l’abbandono da parte del Campidoglio. Siamo difatti, cittadini di serie B che non meritano una corretta manutenzione viaria (una mia zia con handicap visivo riconosceva Via di Bravetta dagli scossoni dell’automobile) né tanto meno una giusta illuminazione delle proprie strade.
Sono continui i distacchi energetici che colpiscono i quadranti in questione, con grave rischio per la sicurezza cittadina.
Via Silvestri è al buio da tanto di quel tempo che quando mi capita di passarci di giorno quasi non la riconosco.

Vergogna! Viviamo di luce riflessa; quella che ci arriva fioca fioca da Via Veneto, centro della Dolce Vita e simbolo del suo modo, caro sindaco, d’intender la “cosa pubblica”.

D.C. – Bravetta

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