Nasce il laboratorio teatrale: Labaro: la memoria e il quartiere

Lo presentano Associazione culturale Il Rinoceronte, Associazione Spazio Tempo per la Solidarietà e la Parrocchia San Melchiade
Enzo Luciani - 12 Dicembre 2008

da www.vejo.it

Nasce il laboratorio teatrale “Labaro: la memoria e il quartiere”

Associazione culturale Il Rinoceronte, Associazione Spazio Tempo per la Solidarietà e la Parrocchia San Melchiade presentano il laboratorio teatrale “Labaro: la memoria e il quartiere“.

Il laboratorio nasce come secondo capitolo del progetto La mia vita è un romanzo, la mia vita è un cinematografo, promosso dall’Associazione Spazio Tempo per la Solidarietà nell’ambito del progetto dell’Istituzione Biblioteche di Roma “Leggere Roma” e nato dall’idea di dare spazio alla parola di coloro che, soprattutto anziani, abitano a Labaro e nel territorio del XX Municipio.

Un lavoro di costruzione e conservazione della memoria di Labaro, borgata romana costruita da persone che in questo territorio sono arrivate, come migranti, nel dopoguerra, e che si è espansa per diverse fasi storiche: le fornaci, il lavoro a mezzadria nella valchetta Cartoni, le case popolari, l’edilizia residenziale, le ville nel verde fino ad arrivare, oggi, alle nuove migrazioni, alle comunità slave, ai nomadi ed altre etnie presenti.

La prima fase del progetto si è conclusa con l’incontro di restituzione svoltosi nella Biblioteca delle Galline Bianche (8 ottobre 2008) e la raccolta di quindici diverse testimonianze di anziani del quartiere, diversi per età e provenienza sociale, ma accomunati da una stessa identità: essere la memoria storica del quartiere.

Il laboratorio teatrale Labaro: la memoria e il quartiere si propone di affidare le quindici testimonianze raccolte ad altrettanti giovani (età 13-16 anni) del quartiere, in una sorta di ideale staffetta generazionale.

Ogni ragazzo leggerà ed interpreterà la storia di un anziano, con uno scambio di identità che diventerà anche uno scambio culturale: conoscere la storia del proprio quartiere e di chi la abita, consentirà ai ragazzi partecipanti al laboratorio un aiuto per affrontare con maggiori strumenti il proprio presente.

Il parallelismo e la differenza tra la vita di un giovane d’oggi e quella di un giovane di oltre cinquant’anni or sono è lo scarto che produce il senso di questo laboratorio.

Al lavoro di conservazione della memoria, si affianca così la conoscenza dell’altro nel presente, nella sicurezza che conoscenza significa comprensione ed integrazione.

Strutturazione del lavoro

Il laboratorio sarà affidato all’operatrice teatrale Francesca Biancat, si svolgerà nel Teatro della parrocchia S. Melchiade da sabato 10 gennaio 2009, avrà cadenza settimanale (tutti i sabati dalle 17.30 alle 19) e si articolerà in 4 fasi diverse:

* Creazione di un gruppo di lavoro, scelto tra i ragazzi del quartiere.
* Avvicinamento dei ragazzi alla logica strutturale di un laboratorio di teatro, secondo gli strumenti della pedagogia teatrale.
* Confronto tra i ragazzi del laboratorio e le testimonianze degli anziani raccolte. Questa fase prevederà una restituzione (scritta o orale) metacognitiva da parte dei partecipanti.
* Lavoro sui testi e sulla messa in scena.

Quando e dove?

Il laboratorio si svolgerà nella Parrocchia San Melchiade, all’interno delle attività dell’oratorio, il sabato pomeriggio, dalle 17.30 alle 19, a partire dal 10 gennaio 2009.

Si concluderà nel mese di giugno con una rappresentazione finale aperta al pubblico.

Riferimenti

* Associazione Il Rinoceronte – Andrea Pergolari Tel. 3201949821
* Parrocchia S. Melchiade – Alfredo De Angelis Tel. 3356984820


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