Municipi:

Nevica alle porte di Roma

Venerdì 3 febbraio possibili nevicate in città

Questa mattina 1 febbraio i fiocchi sono caduti nel tratto romano dell’autostrada A1 e nella zona di Valmontone, tanto da far scattare il divieto di transito verso nord per i mezzi pesanti, allo scopo di evitare il più possibile disagi alla circolazione. Obbligo di portare le catene per gli automobilisti che si immettono sull’A1 e sull’A24 in direzione l’Aquila. La neve è  scesa anche nella zona Prenestina, in provincia di Roma, sulla via dei Laghi e sulle strade intorno. Tanti però si apettano la neve anche in città. A confermare le aspettative i dati forniti dai meterologi che prevodono la neve a Roma a patire da venerdì.

«Stiamo monitorando la situazione. Il rischio neve ci potrebbe essere nella notte tra giovedì e venerdì. Presto diremo se è un rischio reale, probabile oppure no», ha detto oggi il sindaco Gianni Alemanno, spiegando: «Abbiamo incrociato i dati con quelli della Protezione civile e dell’Aeronautica militare per evitare di avere informazioni diverse».

La Protezione civile sta nel frattempo allertando tutti i centri operativi di Roma e dintorni. Sulle strade di grande viabilità sono stati già distribuiti più di 100 tonnellate di sale, mentre sono state completamente aperte le metropolitane e alcuni sottopassi della città a disposizione di clochard in cerca di un riparo dal freddo. Anche l’Unitalsi aderisce al Piano Freddo di Roma Capitale distribuendo cibo, bevande e fornendo assistenza, con una particolare attenzione alle persone disabili o malate che vivono in strada. È attivo anche il numero verde 800062026.

«È nello spirito della nostra associazione – spiega il presidente di Unitalsi Roma Alessandro Pinna – quello di essere accanto a chi è in difficoltà ed è malato. Per questo abbiamo deciso di potenziare la nostra presenza nelle strade di Roma a favore dei senza tetto soprattutto in questo perdio di grande freddo». «Sono oltre 50 i volontari impegnati nel progetto freddo – spiega Giacomo Rossi, responsabile del settore per Unitalsi – sia per quanto riguarda i gruppi di intervento, sia per quanto riguarda gli operatori che rispondono al numero verde. Un segnale importante che ci dimostra come nella nostra città ci siano persone di buona volontà che lavorano per il bene della nostra comunita».

.«La macchina delle emergenze del Campidoglio è pronta ad affrontare i rischi connessi a neve e ghiaccio che, secondo le stime, interesseranno la Capitale tra giovedì pomeriggio e domenica. Allo scopo di garantire interventi tempestivi, abbiamo deciso di convocare permanentemente, a partire da domani pomeriggio, il COC – centro operativo comunale, cui partecipano tutte le strutture deputate al governo dell’emergenza», ha dichiarato Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile di Roma Capitale.

«Questo pomeriggio si è tenuta una importante riunione alla presenza dei rappresentanti dei Municipi, delle Strutture operative di Protezione civile, della Polizia Locale e del volontariato, per adeguare l’applicazione delle procedure definite dal Piano neve e ghiaccio in relazione alla situazione prevista – ha continuato Profeta – In questi giorni abbiamo implementato le scorte a disposizione dei Municipi con 150 tonnellate di sale e diramato lo Stato di attenzione a tutte le strutture operative, diffondendo il dispositivo di intervento agli organismi interessati in modo da efficientare al massimo e per tempo la macchina degli interventi».

«Personale del Servizio giardini e delle Associazioni di volontariato continuerà nelle prossime ore le operazioni di salatura per garantire la piena accessibilità agli ospedali, alle stazioni metropolitane e ferroviarie, alle scuole comunali, Asl e altri punti sensibili – ha aggiunto il direttore della Protezione civile – anche sulle strade cittadine dove interverranno le ditte di manutenzione stradale già incaricate dai Municipi e dal Dipartimento ai lavori pubblici. Inoltre, il Servizio Giardini ha assicurato la presenza in servizio della Squadra emergenza che gestirà i mezzi spalaneve già dislocati a: via della Bufalotta (IV municipio); Tor Bella Monaca (VIII municipio); Cinecittà (X municipio), Porta Metronia, sede della Protezione civile, vicolo Savini (XI municipio), villa Pamphili (XVI municipio), Colli d’oro (XX municipio), mentre i mezzi spargisale e spalaneve dell’Ama sono dislocati a Roccacencia e Colli d’oro. Tali veicoli di soccorso e di intervento implementeranno all’occorrenza le attività spalaneve a cura del Dipartimento lavori pubblici sulle strade di grande viabilità».

«Eventuali disagi legati alla fornitura di corrente elettrica – ha informato Profeta –saranno risolti da Acea che assicurerà il pronto intervento di 45 squadre operanti in 3 turni giornalieri. Anche Atac ha potenziato i servizi e l’adeguamento dei mezzi mentre Roma Servizi per la mobilità, in contatto con la Protezione civile capitolina, assicurerà attraverso i propri canali di comunicazione, la diffusione delle informazione alla cittadinanza. La Polizia Roma Capitale, infine, potenzierà le attività di sorveglianza nei punti storicamente giudicati più critici ed assicurerà le attività di fluidificazione del traffico in caso di caduta neve. Tutte le attività saranno coordinate dalla Sala Operativa di Porta Metronia che risponde al numero verde 800854854».

Oggi Enzo Foschi,  vicepresidente della commissione Sport della regione Lazio e consigliere del Pd alla Pisana,  fa sapere di aver scritto una lettera, indirizzata al prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro al presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, e ai presidenti delle due squadre, Massimo Moratti e Thomas Di Benedetto affinchè valuti la possibilità di rinviare la partita Roma- Internet, in previsione per domenica .«Si tratta, infatti, di un incontro particolarmente atteso che vedrà coinvolte migliaia e migliaia di persone. Tifosi per la maggioranza, che per recarsi allo stadio utilizzeranno soprattutto mezzi privati, automobili o moto, e che – ha spiegato – potrebbero incorrere in strade pericolosamente ghiacciate con una visibilità forse ridotta a causa della neve, per poi ritrovarsi ad assistere al freddo e al gelo, dagli spalti, a uno spettacolo falsato a causa di un campo di calcio assolutamente inadeguato per giocare. Facciamo si, dunque, che non accada come ieri per l’incontro Parma- Juventus rinviata a solo un’ora dal fischio d’inizio, causando notevoli disagi a quanti si sono comunque recati allo stadio. Una mancanza di rispetto – ha affermato il vicepresidente Foschi – verso chi paga il biglietto ma soprattutto per l’alto rischio a cui si sottopongono senza alcun motivo valido le persone. È opportuno, quindi, che muovendosi preventivamente si percorra oggi la strada più saggia, una volta tanto agendo con lungimiranza e con prudenza. I tifosi ringraziano».

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