

Giudici(pdl): prima opere pubbliche poi nuove edificazioni)
Il consiglio del Municipio XVI ha detto no all’imponente intervento urbanistico a via di Brava, dove mancano servizi e opere di urbanizzazione. "Chiedo che la classe politica capitolina si metta una mano sulla coscienza e ritiri la delibera su via di Brava, adottando una scelta a tutela dei cittadini della periferia del XVI Municipio. Questo perché non è pensabile accollare al nostro territorio un’opera imponente di 170mila metri cubi senza prevedere servizi ed opere di urbanizzazione". Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà e membro della commissione Urbanistica, a margine della seduta del Consiglio nella quale è stata respinta all’unanimità la proposta di deliberazione sul programma di trasformazione urbanistica denominato "Via di Brava". "
La condizione necessaria – prosegue Giudici – per modificare quel territorio in modo così rilevante è quella di prevedere e realizzare delle opere di urbanizzazione e dei servizi adeguati a supportarne l’enorme impatto territoriale e demografico. Penso ad esempio, all’allargamento ed alla messa in sicurezza della stessa via di Brava, arteria di collegamento fondamentale dell’area periferica. Inoltre, proprio in quel quadrante è presente il quartiere Colle Aurelio, zona residenziale con alloggi popolari, dove non sono mai state completate le strade, i marciapiedi, gli espropri, l’illuminazione ed altre opere fondamentali e propedeutiche per l’erogazione di altri servizi, come il trasporto pubblico. Completiamo le opere di urbanizzazione di questi quartieri, poi possiamo pensare a costruire altri complessi edilizi”.
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