

Nella zona laghetto di via Tovaglieri a Tor Tre Teste
Non bastavano le tartarughe, adesso anche i conigli nellala zona Laghetto di via Tovaglieri!
Durante una visita guidata con una scuola al Parco Palatucci, i ragazzi del progetto PERIFERIA VERDE del SERVIZIO CIVILE, coordinati dal Centro Educazione Ambientale, hanno avuto una sorpresa: nello stagno del Parco, nascosto impaurito tra i cespugli, sporgeva il musetto simpatico di un coniglio domestico!
Dopo qualche infruttuoso tentativo sono riusciti a catturarlo e hanno constatato che si trattava di un ibrido di coniglio d’Angora, per di più tosato in parte, con il naso gonfio e ricoperto di escrementi. Il coniglio è stato subito trasportato in clinica veterinaria e per fortuna non sono state riscontrate troppe lesioni e dopo le prime cure è stato affidato alla A.A.E. (Associazione Animali Esotici) che se ne prenderà cura cercando di trovare una famiglia a cui affidarlo. (Per chi volesse informazioni: 0676911031 – 3298049576 chiedere del coniglio battezzato Isidoro).
Da una breve indagine svolta nei paraggi abbiamo appurato che Isidoro non è il primo coniglio abbandonato.
Dopo l’invasione delle tartarughe americane che vengono gettate nello stagno non appena la loro crescita diventa problematica, l’abbandono dei conigli mette alla luce il dramma degli animali cosiddetti "domestici", che scontano il fatto della carenza dell’educazione al rispetto delle creature viventi da parte della famiglia e della scuola.
Finchè l’Educazione Ambientale non diventerà parte integrante dell’insegnamento scolastico, coniugata con l’Educazione alla Sostenibilità, assisteremo allo spettacolo dell’abbandono degli animali "scomodi" soprattutto nei mesi estivi.
Invitiamo tutti i possessori di animali a contattare il CEA per trovare una soluzione adeguata per i loro "cuccioli" invece di abbandonarli a morte sicura.
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