

Le Cooperative sociali per la prevenzione degli incendi boschivi
Legambiente Lazio ed il Circolo Legambiente Giano di Rebibbia hanno promosso una manifestazione sull’importanza che le Cooperative sociali possono avere nella salvaguardia del patrimonio ambientale.
Nell’ambito della campagna nazionale "Non scherziamo col Fuoco" per la prevenzione degli incendi boschivi, il 2 ed il 3 luglio in via Appia nuova 1220, di fronte all’Ippodromo di Capannelle, le cooperative sociali che operano nel settore florivivaistico hanno presentato, con il contributo di un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia, le proprie attività in questo campo.
Nel corso della manifestazione si è tenuta una visita all’area del Parco dell’Appia Antica, un intervento ecologico di bonifica in funzione di prevenzione incendi, nonché un buffet e diverse iniziative musicali ed artistiche.
L’evento ha fornito anche l’occasione per presentare il progetto "Non scherziamo col Fuoco" e le attività svolte in questo senso dalla Casa Circondariale di Rebibbia.
Non scherzate col fuoco è la prima campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata alla tutela e alla salvaguardia delle preziose aree boschive italiane dall’inesorabile piaga degli incedi.
Con Non scherzate col fuoco i cittadini potranno andare alla scoperta dei segreti che i boschi italiani racchiudono. Alcuni volontari li guideranno lungo percorsi a piedi, a cavallo e in bicicletta nelle aree boschive del comune. Chi interverrà potrà così ammirare da vicino le incredibili bellezze che le foreste racchiudono, ma anche la loro delicatezza e fragilità e gli irrimediabili danni che il fuoco può infliggere agli ecosistemi.
Puliamo il BoscoInsieme ai volontari di Legambiente e agli scouts tutti potranno dare un contributo alla pulizia dei boschi dalle piccole discariche abusive, al ripristino dei sentieri, a mantenere integri i cigli della strada, a presidiare e controllare il territorio. Concrete opere di prevenzione dagli incendi per salvare i nostri boschi. La manutenzione del territorio è compito di tutti.
Ecosistema incendiSebbene le attività investigative del Corpo Forestale dello Stato per reprimere il fenomeno degli incendi siano sempre più intense e l’impiego di elicotteri e canadair, in coordinamento con le squadre a terra, si dimostrino ogni anno più tempestivi ed efficaci, per fermare questa piaga e non arrivare più all’emergenza è necessaria una seria politica di prevenzione. Eliminare la possibilità di speculare sulla gestione delle aree bruciate, realizzare campagne informative, svolgere un’oculata manutenzione dei boschi, organizzare reti di avvistamento e segnalazione dei roghi sul nascere e ampliare le aree protette e i Parchi Nazionali: sono queste le principali armi che abbiamo contro gli incendi. In altre parole una lotta agli incendi boschivi a 360° da realizzare durante tutto l’anno, come prevede la legge quadro in materia di antincendio boschivo n° 353 del 2000, troppo spesso ancora disattesa.
Con Non scherzate con fuoco sarà realizzata un’indagine per verificare quali azioni i comuni e le regioni mettono in campo nella lotta agli incendi boschivi, come previsto dalla legge 353 del 2000. Le amministrazioni che risulteranno più meritorie saranno premiate da Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile con la bandiera "Bosco Sicuro" da esporre nel proprio territorio. Un riconoscimento per valorizzare il buon lavoro realizzato da molti enti locali e per stimolare quelli che fanno ancora troppo poco.
Per ulteriori informazioni è disponibile il sito di Legambiente: www.legambiente.com
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