Notti d’estate 2012 a Castel Sant’Angelo

Aperture straordinarie,visite guidate e concerti dal 6 luglio al 9 settembre
Enzo Luciani - 6 Luglio 2012

Dal 6 luglio al 9 settembre, Castel Sant’Angelo apre le sue porte, nelle calde serate estive, per consentire a romani e turisti la visita di questo straordinario monumento tanto ricco di suggestioni.

Notti d’Estate a Castel Sant’Angelo 2012 è la manifestazione promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, diretta da Rossella Vodret e dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretto da Maria Grazia Bernardini, organizzata in collaborazione con Munus e Civita.

Da venerdì 6 luglio il programma di ogni settimana comprende tutti i giorni visite guidate gratuite a spazi solitamente chiusi al pubblico (Passetto di Borgo, Antiche Prigioni, Stufetta di Clemente VII), e, da mercoledì 11 luglio, 27 concerti, altrettanto gratuiti, di musica classica, lirica, pop e jazz, il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica (come da programma allegato), nel Cortile della Balestra.

Dall’ingresso per la rampa elicoidale, che si inoltra nell’imponente cilindro romano, cuore dell’antico mausoleo di Adriano, si potrà salire ad ammirare le decorazioni dei fastosi appartamenti papali del Rinascimento, sostare negli eleganti cortili, esplorare le prigioni, passeggiare da un bastione all’altro sul Tevere, lungo la Marcia Ronda e fino alla Terrazza dell’Angelo.

Alle visite al monumento nel suo complesso, si aggiungono le visite guidate gratuite in italiano, inglese, francese e spagnolo in ambienti solitamente chiusi al pubblico: il Passetto di Borgo, un lungo e suggestivo camminamento di circa 800 metri che collega il Castello ai Palazzi Vaticani, ricavato al di sopra delle mura che delimitavano la cittadella leonina; le Prigioni storiche, anguste e buie celle che furono usate come prigioni dal Rinascimento sino all’Ottocento ove furono segregati personaggi come il Papa Alessandro III Farnese, l’umanista italiano Pomponio Leto, Benvenuto Cellini, Giordano Bruno, Beatrice Cenci, il conte di Cagliostro; la Stufetta di Clemente VII, un vero gioiello architettonico e decorativo della prima metà del Cinquecento, era la sala da bagno dei pontefici, uno dei pochissimi esempi di bagni rinascimentali;

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, che può offrire ai suoi ospiti quasi ad ogni sosta magnifiche viste sulla Città Eterna, dispone di una Caffetteria e di un Ristorante panoramici dove il pubblico potrà piacevolmente concludere la serata.

L’iniziativa, nata da un’idea della Direzione del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo – Maria Grazia Bernardini e Aldo Mastroianni – e sostenuta dal Soprintendente Rossella Vodret, vede coinvolto tutto il personale del Museo che ha fattivamente contribuito alla complessa realizzazione.
La programmazione musicale è a cura di Davide Latella
Le visite guidate sono offerte gratuitamente da Munus e Civita.


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