

Progettati, brevettati e realizzati dall'azienda. Il piano del Comune per arrivare al 35% di raccolta differenziata
Presentati l’11 marzo, presso la sede dell’Assessorato all’Ambiente, i nuovi cassonetti per la raccolta dei rifiuti progettati, brevettati e realizzati direttamente dall’Ama. Sono intervenuti il Sindaco Veltroni, l’assessore Esposito, il presidente dell’Ama, Tabacchiera.
Il piano di rinnovo, inizierà il 21 aprile a partire dal XX municipio e proseguirà per 2 anni: 2 mila cassonetti ogni mese, posizionati nelle ore notturne.
I nuovi cassonetti, di materiale particolarmente resistente, avranno forme stondate, un profilo a forma di uovo, un colore grigio scuro (per meglio mimetizzarli in strade e piazze) ed una capienza di circa 2400 litri. L’apertura dei coperchi è bloccata all’utenza e consentita automaticamente solo in fase di scarico dal lato strada. I cassonetti per la raccolta differenziata di plastica, vetro, ferro e alluminio (coperchio blù), avranno aperture (su ambi i lati) a forma di rosette del diametro di 30 cm per permettere lo smaltimento anche dei bottiglioni. Quelli per carta e cartone (coperchio bianco) avranno feritoie a bocca di lupo di diverse dimensioni; la feritoia lunga permetterà lo smaltimento di cartoni di grande formato.
Oltre all’estetica la novità più grande riguarda i cassonetti per la raccolta dei rifiuti non riciclabili che, non avendo più il coperchio apribile, ma solo una grande bocca di lupo (colore verde) su ciascuno dei due lati, non permetterà più di inserivi rifiuti ingombranti o impropri (come oggi avviene).
Il costo di un cassonetto è di 699 euro (il 10% in meno di quello attuale).
Il piano di sostituzione prenderà il via dal Municipio XX e proseguirà per 2 anni al ritmo di 2000 cassonetti al mese, posizionati nelle ore notturne.
L’assessore Esposito ha anche illustrato il piano strategico varato dall’Amministrazione Comunale e finanziato dalla Regione Lazio con circa 4 milioni di euro che sarà operativo entro l’estate. L’obiettivo è quello di portare la raccolta differenziata al 35%, come prevede la legge.
1) Estensione del sistema di raccolta porta a porta, già attivo nel Centro Storico, nei quartieri di Colli Aniene (V municipio), Decima (XII) e Massimina (XVI), dove verranno raccolti separatamente anche gli scarti di cucina per essere trasformati in compost nell’impianto di Maccarese; porta a porta anche per tutti i ristoranti, negozi e mercati della città.
2) Realizzazione di nuove isole ecologiche per la consegna gratuita dei rifiuti ingombranti, che entro i prossimi mesi da 6 arriveranno a 13 centri.
3) una efficace campagna di comunicazione organizzata in collaborazione con il Commissario delegato per l’emergenza rifiuti nel Lazio per sensibilizzare i cittadini ad un corretto uso dei cassonetti.
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