Categorie: Sociale e Handicap
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Obesità vera e propria malattia. Attende di essere approvato dal Senato il Ddl 108

“Accogliamo molto positivamente l’iniziativa del Consiglio del XIII municipio che si impegna a concordare, concertare ed istituire un tavolo tecnico con la Regione Lazio"

L’obesità è un male sociale spesso trascurato: solo ora si è arrivati a considerarla come una vera e propria patologia e a trattarla come tale.

L’associazione di volontariato e pari opporunità Morrighan dichiara in una nota: “Accogliamo molto positivamente l’iniziativa del Consiglio del XIII municipio di Roma che, approvando uno specifico ordine del giorno, si impegna a concordare, concertare ed istituire un tavolo tecnico con la Regione Lazio per le tematiche di salute derivanti dall’obesità. Un’iniziativa pragmatica ed operativa che richiama l’attenzione su uno status finalmente riconosciuto come vera e propria malattia”.

“Seppur di straordinaria importanza – sottolinea la coordinatrice nazionale dell’associazione Morrighan, Cinzia Pellegrino – le iniziative del territorio e degli enti locali di prossimità rischiano di essere vane se non accompagnate da misure di livello nazionale. E’ per questo che l’attenzione è rivolta all’iter parlamentare del disegno di legge 108, ora al vaglio del Senato, che riconosce l’obesità come una forma di handicap e introduce importanti norme per la tutela nei luoghi pubblici e privati delle persone affette da grave obesità”.

Il Ddl 108, infatti, considera l’obesità come una condizione di handicap e per questo prevede una serie di interventi a favore delle persone obese, come l’eliminazione delle barriere architettoniche, la modifica degli standard di progettazione degli uffici pubblici, dei mezzi pubblici e degli strumenti diagnostici terapeutici di ospedali pubblici e cliniche. Attenzioni finora trascurate, ma che incidono sulla quotidianità e privano di alcuni diritti fondamentali le persone affette di obesità.

L’associazione Morrighan considera proprio queste condizioni “una situazione inaccettabile non più rinviabile nei confronti della quale l’impegno delle istituzioni e del terzo settore deve essere massimo”.

“Il nostro auspicio – conclude nella nota Cinzia Pellegrino – è che il Ddl riceva al più presto parere favorevole dalle commissioni competenti e dall’aula. L’Italia sarebbe il primo stato in Europa a prevedere una specifica serie di interventi finalizzati ad assicurare inoltre l’integrazione sociale e lavorativa dei pazienti obesi”.

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