Oltre 425 milioni di euro a Roma Capitale per rimodernare metro A e B

La Sindaca Raggi e il ministro Toninelli hanno firmato il 22 gennaio 2019 la Convenzione
Redazione - 22 Gennaio 2019

La Sindaca di Roma Virginia Raggi e il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli hanno firmato oggi la Convenzione tra Roma Capitale e il MIT per dare il via agli interventi di ammodernamento della metro A e B e per l’acquisto di nuovi treni. Oltre 425 milioni di euro per le due linee metropolitane della Capitale.

“Un pacchetto di risorse importanti per la nostra città, che permetteranno di mettere in campo un programma strutturato d’investimenti a servizio delle metropolitane della Capitale. Dall’acquisto di nuovi treni, a interventi strutturali su binari, banchine, gallerie, rete elettrica, tutte operazioni necessarie per le nostre linee, pensate per realizzare opere pubbliche utili a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Tutto questo grazie alla stretta collaborazione con il Ministero, frutto di un lavoro complesso e realizzato per la nostra città”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Abbiamo sbloccato fondi importantissimi che serviranno a migliorare la qualità del viaggio per chi utilizza le linee metro di Roma. Ovviamente non ci accontentiamo, perché una grande capitale come la Città eterna ha ‘fame’ di trasporto pubblico e merita di poter via via giungere a standard di eccellenza sull’offerta di mobilità condivisa. Il Governo e il mio ministero sono ben consci dell’importanza di questo obiettivo, non a caso il Campidoglio gode del sostegno e della massima attenzione da parte nostra”, aggiunge il Ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

La Convenzione prevede interventi per rimodernare le infrastrutture e nuovi treni. Circa 184 milioni di euro per le banchine di galleria, impianti anti-incendio e interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica, oltre 134 milioni di euro per la fornitura di 14 treni per le linee A e B, 66 milioni di euro per la manutenzione straordinaria del materiale rotabile, 36 milioni di euro per il rinnovo materiale rotabile della tratta Anagnina-Ottaviano, circa 5 milioni di euro per un sistema di controllo del traffico treni e pannelli informativi agli utenti.


Commenti

  Commenti: 1


  1. Mi rendo conto dei disagi dei frequentatori metro C, li vivo sulla mia pelle quando la metro A ferma a San Giovanni e una folla immensa di gente tra il rassegnato e il nevrotico cerca di salire su vagoni che lì arrivano già pieni. Ma non capisco queste polemiche. La C è una linea nuova con treni moderni. Qui parliamo di fondi per ristrutturazione-modernizzazione-messa in sicurezza per due linee vecchie. Gli abitanti del V che si lamentano hanno mai preso i treni della B? Con le porte a soffietto che ti chiudono in mezzo? Hanno mai usufruito della biforcazione dellaBb, che a volte chiede 15 minuti di attesa??
    Qualche treno in più sulla linea A permetterà anche a loro di riuscire a salire con serenità allo scambio San Giovanni, quindi il beneficio è di tutti.

Commenti