

PDL in XX Municipio: "da quel tragico giorno tutto è cambiato"
Il cambio di governo nazionale e comunale ha consentito l’emanazione di un serio pacchetto sicurezza che ha fornito ampi e concreti strumenti per la prevenzione e la repressione. Gran parte degli insediamenti abusivi di nomadi sono stati bonificati con la collaborazione di Comune, XX Municipio e forze dell’ordine, ma anche con la partecipazione dei cittadini. Il percorso per la messa in sicurezza del territorio, condiviso con il Comune di Roma, è decisamente in stato avanzato. La celerità della condanna dell’omicida, emessa nella giornata di ieri, è un segnale di svolta anche da parte dell’amministrazione della giustizia e questo favorisce la rinascita della fiducia nell’autorità giudiziaria da parte dei cittadini italiani, ma disincentiva anche i nuovi arrivi di coloro che avevano pensato di venire nel nostro Paese solo per delinquere. Bene anche il decreto di espulsione da applicarsi solo dopo aver scontato la pena per intero in Italia.
Unica nota dolente rimane il gravissimo ritardo dei lavori della stazione di Tor di Quinto, luogo della tragedia, con cui la Regione Lazio di
Marrazzo conferma la propria indifferenza al territorio e alla richiesta di sicurezza da parte della cittadinanza.
Il Gruppo consiliare del Popolo della Libertà
in XX Municipio
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