

Emanata da Stefano Tozzi per limitare il fenomeno, nella zona del mattatoio sulla Togliatti
Il Presidente del Municipio Roma VII Stefano Tozzi, il 29 novembre, ha emanato una “ordinanza antilucciole” con sanzioni amministrative, sul modello di quelle già adottate da altri comuni italiani.
"Questo atto si è reso necessario – ha dichiarato Tozzi – perché, di fronte ad un fenomeno di prostituzione sia femminile che di ’viados’ così invasivo ed aggressivo come quello in atto in viale Togliatti (Casale Rosso), nessuno strumento di contrasto può essere tralasciato. Le motivazioni di sicurezza stradale e di un uso improprio delle sedi stradali non sono una bizzarria: è, infatti, sufficiente recarsi sul ’posto’ nelle ore notturne, in special modo il fine settimana per rendersene conto".
"Ma ciò non vuole nascondere – prosegue il Presidente – anche i motivi di decoro, sicurezza, igiene e morale rispetto ad una prostituzione esercitata con modalità sfrontate, aggressive e che non risparmia ormai neanche androni e cortili condominiali con schiamazzi, insulti ai residenti, e rifiuti di risulta delle ’prestazioni effettuate’, lasciate in bella mostra di fronte alle abitazioni".
"Pur dando atto al Comune di Roma, al Prefetto, alle forze dell’ordine degli interventi di prevenzione e contrasto già intrapresi – conclude Stefano Tozzi – il fenomeno permane ed anzi assume forme ancor più crude e violente, fino all’accoltellamento avvenuto qualche notte fa. L’ordinanza è l’unico strumento che restava a disposizione del Municipio ed è rivolta unicamente a scoraggiare la clientela".
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