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Ore di tensione al residence ‘Roma’ a Bravetta

Bloccata via Bravetta e due linee di bus. La dichiarazione del Presidente del XVI municipio

Il 7 novembre ore di tensione nei dintorni del residence comunale ’Roma’ di via Brevetta: gli abitanti, extracomunitari e famiglie rom, sono scesi in strada per protestare per la sospensione di energia elettrica negli appartamenti. La morosità, ammontante a 47.453 euro, è stata saldata nel pomeriggio: lo ha comunicato l’Acea, chiarendo che a breve i tecnici avrebbero riattivato l’erogazione di energia elettrica. Durante la protesta, in conseguenza della quale due linee Atac, 98 e 889, sono state bloccate, alcuni manifestanti hanno rotto il parabrezza di un bus.

(ANSAweb)

«Quel che è accaduto oggi al Residence Bravetta dimostra e conferma la necessità di procedere rapidamente – ha dichiarazione il presidente del Municipio Roma XVI Fabio Bellini – sulla strada aperta dall’Amministrazione comunale.
La soluzione dei problemi causati dal degrado del Residence passa per il cambio di destinazione d’uso, richiesta dal XVI municipio e promossa dall’assessore al Patrimonio, Claudio Minelli, e dall’assessore alle Politiche del territorio, Roberto Morassut, da non residenziale a residenziale, dei cinque palazzi, sulla quale stanno lavorando gli uffici capitolini.
La chiusura del Residence Roma ha caratterizzato l’impegno della nostra amministrazione in questi anni e oramai è un obiettivo irrinunciabile e non troppo lontano. Lo smantellamento della struttura, annunciato alla comunità anche da parte dell’amministrazione, dovrà però avvenire senza creare altra emergenza sociale. I cittadini non vogliono più una struttura che crea disagio a Bravetta, sia per chi vi abita sia per chi risiede nel quartiere».

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