

Approvato il 26 giugno a Formia il registro delle unioni civili
Entro settembre il Consiglio comunale di Roma dovrà discutere la proposta di delibera popolare sul Registro delle Unioni Civili, depositata a giugno in Campidoglio. “Non vi è ombra di dubbio – dichiara Massimiliano Iervolino, Segretario dell’Associazione Radicali Roma e primo firmatario della proposta di delibera – che il Sindaco Veltroni, nonché candidato alla Segretaria del nascente Partito Democratico, giocherà un ruolo significativo ai fini dell’approvazione o viceversa della bocciatura di questa delibera. Sarà interessante – prosegue – capire verso quale delle due posizioni l’osannato Veltroni si pronuncerà, non solo per l’iniziativa in sé, ma anche per comprendere l’inclinazione che la sua guida vorrà dare al Partito Democratico sul tema della Laicità dello Stato”. Da un sondaggio on-line su Repubblica.it si evince che i cittadini italiani vorrebbero che il manifesto di Veltroni, oltre a puntare al rilancio della sinistra, si occupasse della Laicità dello Stato.
Anche Formia, dal 26 giugno, si aggiunge all’elenco dei comuni italiani dotati di un registro per le Unioni civili.
Una posizione chiara in merito all’argomento è anche quella di Alessandro Cardente, presidente del IV Municipio: “Sono assolutamente felice –dichiara con una nota- per quanto approvato a Formia, e plaudo al successo conseguito dal suo Consiglio comunale.
”Con l’approvazione del registro delle unioni civili, la cittadina del sud pontino, dimostra come una piccola realtà possa diventare un grande centro di civiltà. Un esempio che dovrebbe essere preso come punto di riferimento da tutti i consiglieri del IV Municipio”.
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