

La Roma regala un gol ed un tempo al Palermo e perde altri due punti importanti nella lotta scudetto. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
La gara inizia con il Palermo che fa un pressing asfissiante in ogni zona del campo e la topica di Astori, dopo soli due minuti di gioco, rende in salita tutta la gara dei giallorossi.
Dybala sembra la reincarnazione di Garrincha e fa ammattire tutta la difesa avversaria. I rosanero arrivano sempre primi sulla palla e denotano più grinta e determinazione degli avversari, che pure si stanno giocando lo scudetto con la Juventus.
Le contemporanee assenze di Manolas, Gervinho, Keita, Nainggolan e De Rossi, non facilitano l’approccio mentale della truppa di Garcia, che anche per la panchina iniziale di Totti e Maicon, perde i suoi uomini di maggiore personalità.
Iachini sfrutta tutti i punti deboli degli avversari e specialmente nel primo tempo approfittando della maggior freschezza dei suoi, annebbia tutte le fonti di gioco avversarie.
Nel secondo tempo Garcia deve aver fatto fuoco e fiamme nello spogliatoio perché almeno sul piano del carattere, la Roma rientra in campo trasformata. Il forcing dei primi minuti del secondo tempo da il risultato sperato quando Destro al 54’ sigla il gol del pari.
A questo punto ci si aspetta il sorpasso ospite, ma pian piano la spinta degli avanti romanisti si affievolisce e la difesa rosanero recupera una relativa tranquillità.
Nei minuti finali neanche gli innesti di Totti, Maicon e dell’esordiente Verde, riescono a cambiare l’inerzia della gara ed i giallorossi si devono accontentare di un pareggio che visto nell’ottica della corsa scudetto, assomiglia tanto ad una sconfitta.
PALERMO (3-5-2): 70 Sorrentino; 2 Vitiello, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic; 89 Morganella, 27 Rigoni, 25 Maresca, 8 Barreto, 7 Lazaar; 20 Vazquez, 9 Dybala.
A disp.: 1 Ujkani, 68 Fulignati, 6 Muñoz, 23 Feddal, 13 Emerson, 19 Terzi, 33 Daprelà, 15 Bolzoni, 18 Chocev, 14 Della Rocca, 21 Quaison, 99 Belotti, 10 Joao Silva.
All. Iachini.
ROMA (4-3-3): 26 De Sanctis; 24 Florenzi, 2 Yanga-Mbiwa, 23 Astori, 25 Holebas; 15 Pjanic, 6 Strootman, 32 Paredes; 7 Iturbe, 22 Destro, 8 Ljajic.
A disp.: 1 Lobont, 28 Skorupski, 44 Manolas, Somma, Calabresi, 13 Maicon, 3 Cole, 82 Emanuelson, 48 Uçan, Pellegrini, 10 Totti, 9 Borriello, 53 Verde.
All. Garcia.
PALERMO-ROMA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro
PALERMO: Sorrentino 6; Vitiello 6, Gonzalez 6, Andelkovic 5,5; Morganella 6, Rigoni 6,5, Maresca 6, Barreto 6, Lazaar 6 (Daprelà 83’s.t. s.v.); Vazquez 6,5 (Quaison 86’s.t. s.v.), Dybala 7 (Belotti 74’s.t. s.v.). All. Iachini 7
ROMA:
De Sanctis 6,5: Sul gol di Dybala nulla può, ma poteva avanzare di un passo per chiudere di più lo specchio della porta. Bene su colpo di testa di Barreto, poi nella ripresa grande uscita bassa su Dybala che salva il risultato
Florenzi 5,5: Fatica molto, anche se non fa mancare la sua presenza correndo su e giù per la fascia, ma è impreciso e poco incisivo
Yanga-Mbiwa 6: Non bene in coppia con Astori, ma almeno lotta e porta palla avanti per far ripartire l’azione
Astori 5: Male. Oltre all’errore che regala il gol ai palermitani, è sempre in ritardo nei movimenti. Nella ripresa migliora e indovina qualche anticipo
Holebas 6,5: Il migliore della squadra. Sa sempre creare superiorità numerica e il suo dribbling è devastante. Non molla fino alla fine
Paredes 6: Non brilla ma non demerita, visto che è il più giovane dei suoi e deve prendersi responsabilità che altri compagni gli lasciano. Esce per infortunio
(Maicon 79’s.t.) 5: Entra per il forcing finale, ma il suo apporto è pari allo zero
Pjanic 5: I gradi da capitano gli pesano, infatti si vede ben poco, invece di caricare i compagni e dettare i tempi di ogni azione. Manca l’occasione per essere il numero uno
Strootman 6: Si dà un gran da fare per supportare i compagni nel fraseggio a centrocampo e per tappare i buchi di una mediana che sembra una gruviera, ma predica nel deserto
Iturbe 4,5: Delude ancora. Poco presente e quelle poche azioni che fa, sono scontate e ben controllate dai difensori rosanero
(Verde 74’s.t) s.v. Buoni propositi per il giovane primavera
Destro 6: Garcia gli rinnova la fiducia e lui risponde con un gol di rapina. Peccato che per il resto si vede poco. Incapace di duettare con i compagni, ma almeno si vede l’impegno
Ljajic 5: Si muove per tutto il campo. È lui che ha il compito di dare una mano a centrocampo, ma in fase di attacco è troppo fumoso e inconcludente. Serve un salto di qualità
(Totti 80’s.t.). s.v.
All. Garcia. 6: Dieci giocatori titolari fuori uso, tra assenti e malfermi, offrono ampie giustificazioni su una prestazione scadente e un pareggio tirato per i capelli. I troppi infortuni che bersagliano la Roma da inizio stagione rischiano di minare la corsa scudetto della squadra
Arbitro: Damato 6,5: Buona direzione di gara, attenta e saggia
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