

Quattro mesi di eventi dedicati al grande scrittore
"Con questa serie di iniziative Roma dedica a Pasolini un’ampia riflessione, curvando la città sul ricordo del grande scrittore friulano".
Così il Sindaco Walter Veltroni presenta “Pasolini 30 anni dopo. Uno tra noi”, ciclo di eventi che tra ottobre e gennaio 2006 si terranno in vari luoghi della Capitale, in occasione dei trent’anni dalla scomparsa di Pasolini.
"Sarà un omaggio – spiega ancora Veltroni – a quello che Pasolini ha fatto per il cinema, la letteratura, la nostra vita civile. La riconoscenza non può però sopire il dolore e la voglia di sapere la verità sulla sua morte". L’amministrazione capitolina si è costituita parte lesa per richiedere la riapertura del caso Pasolini.
Saranno inoltre tantissime le iniziative in cartellone, a partire da “Pasolini e Roma”, la mostra ideata da Gianni Borgna che si terrà al Museo di Roma.
Il Teatro Argentina ospiterà invece due appuntamenti, uno dedicato all’impegno civile dell’intellettuale con una ricostruzione del delitto da parte di Carlo Lucarelli, l’altro alla sua attività poetica, con le letture di grandi attori Italiani.
Altre iniziative sono in programma fra la Casa delle Letterature, le Biblioteche di Roma, la Sala Trevi, l’Accademia di Francia, l’Ambra Jovinelli e il litorale romano di Ostia.
Un’iniziativa, quindi, davvero lodevole dal punto di vista letterario e storico, con questa manifestazione si potrà permettere ai più giovani di accostarsi maggiormente a quello che è stato uno dei più bravi e prolifici uomini di cultura del nostro secolo.
Quella che attualmente amministra la Capitale è una giunta che sempre molto ha fatto e speriamo farà in futuro per la cultura, soprattutto letteraria, e tiene involontariamente gli occhi aperti su la famosa frase presente su un cartellone al funerale di Pier Paolo Pisolini :"Non uccidete i poeti", e aiutate, aggiungiamo noi, a conoscerli sempre meglio.
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