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Per Alfiero Alfieri ‘Vale più èsse affortunato che ricco sfonnato’

Dal 1 febbraio al 29 aprile al Teatro Tirso de Molina, con lo spettacolo tratto da un testo del commediografo romano Giovanni Giraud

Giovedì 1 febbraio debutta in prima nazionale al Teatro Tirso de Molina di Roma (via Tirso 89) lo spettacolo “Vale più èsse affortunato che ricco sfonnato”. Lo spettacolo è tratto dal testo “Don Desiderio disperato per eccesso di bun cuore” del commediografo romano Giovanni Giraud.
Interprete principale Alfiero Alfieri che ne cura anche la regia. Lo affiancano bravi attori come Lina Greco, Marco Benvenuto, Claudio Scarapazzi, Santa De Santis, Francesco Paliferi, Fabrizio Amici, Serena Roveta.

Alfiero Alfieri, allievo di Checco Durante, ha avuto una vita ricca di varie esperienze ed un amore appassionato, fin da bambino, per il teatro che ha prevalso e che lo ha portato a farne lo scopo della sua vita. Dopo la sua recente esperienza di un anno in Australia dove ha messo in scena diversi spettacoli riscuotendo un grande successo di pubblico ed un’attenzione particolare da parte della stampa locale, la nostalgia per la sua città e per il suo pubblico romano lo hanno fatto rientrare in Italia, debuttando nell’autunno scorso con un’altra commedia di Giraud “L’Ajo nell’imbarazzo”. Il suo pubblico lo ha ritrovato e gratificato riempiendo la sala, tutte le sere per tre mesi.
 
Ora Alfiero Alfieri veste i panni di Don Desiderio, uomo maldestro che per voler fare del bene produce disastri, accumula gaffes e colleziona proteste e imprecazioni da parte di tutti. A fare la differenza in questo spettacolo troviamo lo stornellatore che canta dal vivo dei testi originali ispirati alla storia, una piccola orchestra e un simpatico corpo di ballo.
La storia inizia con Don Desiderio che arrivato da Roma a fuori porta con il notaio per dare alla signora Placida la triste notizia della morte del marito Riccardo, alla lettura del testamento si accorge di aver fatto un grosso danno per averlo aperto prima del tempo. Infatti così facendo disereda Placida e la sua unica figlia Angelina le quali amareggiate per l’accaduto, non vogliono più vedere l’uomo. Assalito dai sensi di colpa e voglioso di rimediare al danno compiuto, Don Desiderio propone a Placida di diventare unica erede delle sue proprietà chiedendola in sposa. La donna non accetta e proprio mentre Don Desiderio è sull’orlo del suicidio, un finale a sorpresa sistemerà ogni cosa.
La morale che se ne ricava consiste nella considerazione ovvia che tutti gli eccessi sono fonti di cattivi effetti.

Lo spettacolo, che rimarrà in scena fino al 29 aprile, è una commedia in musica dove comicità e romanità si fondono per avere un unico risultato: divertimento assicurato.

Teatro Tirso de Molina, Via Tirso 89, Tel 06 8411827 fax 06 99938549
Orario spettacoli: dal mercoledì al venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17
Costo dei biglietti : merc. e giov. Intero €19, ridotto € 17. – tutti gli altri giorni Intero €21, ridotto € 19.

Gabriella Boccardo

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