

Domenica 17 maggio a Esquilibri l'incontro a partire dal libro di Antonio Cederna “Nella polvere e negli sputi”
Il quartiere Esquilino si prepara a un fine settimana di partecipazione civile e memoria.
Protagonista è l’Associazione Genitori Scuola “Di Donato”, storica realtà pioniera del modello delle “scuole aperte”, che torna a animare il rione con due appuntamenti che intrecciano il ricordo di una tragedia mai dimenticata alla riflessione sul futuro urbanistico della Capitale.
La giornata di sabato 16 maggio sarà dedicata alla diciannovesima edizione della grande Festa del gioco e dello sport, intitolata alla memoria di Mark Christian Matibag.
Una ricorrenza che nasce da una ferita profonda del quartiere: Mark aveva solo dieci anni quando, il 10 luglio 2005, fu travolto e ucciso da un’auto sulle strisce pedonali proprio mentre raggiungeva il campo da basket.
Da quasi vent’anni, l’associazione trasforma quel dolore in un momento di gioia collettiva, promuovendo tornei e attività ludiche che ribadiscono il diritto dei più piccoli a vivere la città in sicurezza e libertà.
Il weekend proseguirà domenica 17 maggio in una cornice differente, ma con lo stesso spirito di cittadinanza attiva. Ospiti del mercato di libri Esquilibri, sotto i portici di Piazza Vittorio, si terrà un dibattito pubblico sul tema cruciale della “città a misura di bambino”.
L’incontro prenderà le mosse dalla rilettura di un testo fondamentale dell’urbanistica e dell’impegno civile italiano: “Nella polvere e negli sputi” di Antonio Cederna (Donzelli Editore). A discutere di spazi pubblici, infanzia e diritto alla bellezza saranno:
Marta Bonafoni e Carlo Cellamare;
Valentina Cocco e Andrea Satta;
Matteo Di Castro;
Il confronto, reso possibile grazie alla collaborazione di Emilia Giorgi e Federico Pommier, punta a trasformare la lezione di Cederna in proposte concrete per una Roma capace di accogliere i suoi abitanti più giovani, strappando le piazze al degrado e restituendole alla funzione sociale per cui sono nate.
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