

Ghera: "sbloccherà decine milioni per opere pubbliche"
«Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di un emendamento al Decreto Sviluppo presentato dal deputato PdL Marco Marsilio, aggiunta che permette di sbloccare i lavori per completare le urbanizzazioni primarie e secondarie nei piani urbanistici scaduti che bloccavano – di fatto fino a oggi a causa della impossibilità dell’accordo tra tutti i proprietari come preteso dalla precedente normativa – la riqualificazione del territorio, in particolar modo quelle zone centrali dei Piani di Recupero delle periferie».È quanto afferma l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie di Roma Capitale, Fabrizio Ghera.
«La nuova regola, introdotta in sede di approvazione del Decreto, consente viceversa la realizzazione progressiva dei comparti anche su iniziativa dei singoli proprietari e indipendentemente dal fatto che i piani siano scaduti, sempre che l’Amministrazione Capitolina non abbia provveduto entro due anni, dalla decadenza, all’adozione di un nuovo Piano».«La nuova norma – specifica l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie – consente di accelerare gli iter burocratici, di abbattere i tempi di realizzazione delle infrastrutture attese dai cittadini da oltre quarant’anni, di recuperare anche qualitativamente gli spazi urbani e permetterà di cantierizzare opere pubbliche per decine di milioni di euro di investimenti privati, risorse fresche che rappresentano una grande opportunità per la ripresa economica del settore, volano per le imprese e conseguente incremento dei livelli occupazionali».«L’emendamento aggiunge un altro tassello fondamentale per lo sviluppo del piano di rilancio delle periferie romane – conclude Ghera – programmazione già avviata dalla Giunta capitolina con lo sblocco delle opere a scomputo e con l’approvazione della delibera per il recupero urbanistico dei toponimi».
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