

Soddisfazioni e preoccupazioni dei Comitati per Aeroporto dell’Urbe, Piano Recupero Urbano Fidene - Valmelania e passante a nord-est
Il nuovo piano regolatore di Roma, approvato lo scorso 22 marzo, ha permesso di affrontare alcune questioni urbanistiche riguardanti il IV Municipio.
La prima ha interessato l’Aeroporto dell’Urbe sulla via Salaria, la cui proposta di ampliamento è stata frenata tramite un ordine del giorno della Giunta capitolina, provvedimento che ha scontentato quanti avevano promosso l’ipotesi di ampliamento dello scalo per farne un aeroporto per voli “particolari” (vip, voli di stato e militari, voli regionali), ma che invece soddisfa le *associazioni del territorio.
(*Comitato Minucciano, Comitato Parco delle Betulle, Comitato Parco del Turchino. parcobetulle@lillinet.org – parcodelturchino@tiscali.it siti: http://parcodellebetulle.splinder.com/ – http://salvaquarta.splinder.com/)
In merito al tanto discusso Programma di Recupero Urbano Fidene-Valmelaina con i suoi 640.000 metri cubi in progetto, i comitati valutano positivamente la cancellazione del progetto numero 5 Parco delle Betulle/Serpentara/Fidene (che prevedeva 93.000 metri cubi di edilizia residenziale privata e commerciale su un’area con tutela paesistica e con vincolo archeologico). Il Comune ha così confermato la decisone della Regione Lazio di stralciare il progetto e di destinare l’area a “verde pubblico e servizi”. Preoccupazione è comunque espressa poiché la Regione ha declassato la tutela paesistica da orientata a limitata, mettendo quindi a rischio la qualità paesaggistica e ambientale dell’area.
Un’interrogoziane sul Piano di Recupero Urbano è stata presentata dalla consigliera comunale Adriana Spera, poiché altre costruzione residenziali e commerciali sono previste: 55 mila metri cubi tra Piazza Minucciano e la Stazione Nuovo Salario; 176 mila tra via Vigne Nuove, via Capo Sottile, il viadotto Gronchi, via Bufalotta, Liceo Nomentano; 82 mila a Fidene e Serpentara; 10 mila a Largo Valtournanche e via Prati Fiscali; 30 mila al Tufello e 41 mila a Vigne Nuove.
Per ciò che riguarda lo stradone da Bufalotta a Ponte Mammolo, il cosiddetto “passante a nord-est”, non è stata accolta la richiesta di cancellazione.
“La nuova strada di penetrazione urbana – denunciano i comitati – accogliendo il traffico proveniente dal Gra e generato dall’insediamento commerciale Porta di Roma– Ikea, rischia di aumentare notevolmente il numero di auto all’interno dell’area. Essa non risolve i problemi di mobilità e di salute pubblica, ma li aggrava attirando nuovo traffico e nuovo inquinamento. Solo un efficiente servizio di trasporto pubblico può salvare i quartieri dal collasso della mobilità e delle condizioni ambientali.”
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.