

Il nuovo piedistallo, realizzata dai tecnici dell’Atac, potrà ora essere “annegato” nell’asfalto
Diventa "retrattile" la storica pedana dei Vigili Urbani in piazza Venezia, uno dei simboli della Polizia Municipale romana. La nuova struttura, progettata dalla Direzione Sistemi di Atac spa, è stata collaudata il 14 aprile.
La realizzazione del nuovo "piedistallo" è stata richiesta dai Vigili Urbani per risolvere un "antico" problema di sicurezza stradale. Situata proprio al centro della piazza, la vecchia pedana "fissa" era frequentemente urtata da automobili, camion, motocicli. Spiacevoli inconvenienti che ora saranno risolti dal meccanismo che, in assenza del Vigile, consentirà alla pedana di "annegare" nell’asfalto grazie ad un comando elettroidraulico.
La struttura è costituita da un pistone che solleva un cilindro di acciaio del diametro di circa 1,5 m. La sommità del cilindro è dimensionata in modo tale da poter sostenere il traffico veicolare. La pedana è alloggiata in una struttura in cemento armato posta sotto il manto stradale. Il movimento viene attivato da un dispositivo di comando posto in un armadio chiuso a chiave; il comando è del tipo a "doppio consenso": è quindi necessario attivare contemporaneamente due interruttori di cui uno a chiave, per maggiore sicurezza. La procedura di attivazione prevede che un Vigile sia presente al centro della piazza nei pressi della stessa, ed un altro attivi il comando.
Sono previsti dei dispositivi di sicurezza per la discesa manuale in caso di mancanza di alimentazione. Inoltre vi è un apparato di sicurezza che blocca il movimento della pedana qualora un oggetto si inserisca nell’area di movimento del cilindro.
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