Piazzale Clodio, approvato progetto di riduzione degli impianti pubblicitari

Bordoni: “Fase sperimentale propedeutica al Piano Regolatore della Pubblicità”

La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, ha approvato, su proposta dall’assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni, il Piano di Localizzazione di Piazzale Clodio.
Il progetto prevede la riduzione e la sostituzione di tutta l’impiantistica pubblicitaria presente nell’area, nodo nevralgico della vita cittadina: dove oggi insistono cartelloni diversi per forme e colori verranno presto installati solo impianti parapedonali di un’unica dimensione (m.1×0,7), distanziati di un metro l’uno dall’altro e in piena conformità con il Codice della Strada. La superficie totale destinata alla pubblicità sarà, in questo modo, più che dimezzata – da 600mq a 210mq – e ricadrà sul perimetro del parcheggio e nella zona dei capolinea dei bus. Saranno così salvaguardate le alberature e i cartelloni non saranno più di ostacolo a segnali stradali, attraversamenti pedonali e scivoli e parcheggi per disabili.
«Il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari, che doveva essere redatto dal 1993 e la cui mancata attuazione dimostra la negligenza della passata amministrazione, è in fase di redazione – spiega l’Assessore Bordoni –; nel frattempo attivato un percorso, a titolo sperimentale, funzionale a migliorare la fruibilità di alcune piazze cittadine, riducendo l’impatto della pubblicità sull’ambiente circostante, con recupero del patrimonio storico, artistico ed architettonico delle aree interessate dal provvedimento. Abbiamo scelto di intervenire su Piazzale Clodio per la sua particolare morfologia, condizionata dalle esigenze di circolazione del traffico e dalla sosta organizzata di auto private e di automezzi di linee pubbliche. Contiamo comunque di estendere l’esperimento ad altre zone nevralgiche della città».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento