

Mercoledì scorso alcune famiglie hanno occupato pacificamente il consiglio del IV Municipio, chiedendo che si intervenga prontamente
Pietralata è sotto choc. La scuola dell’infanzia Messi d’Oro, già al centro di polemiche e segnalazioni, si trova ora di fronte a un’emergenza igienico-sanitaria che ha costretto l’Asl Roma 2 a chiudere la mensa: topi aggirarsi nel cortile e nell’edificio, cibo scaduto lasciato nei carrelli, pronto a diventare pasto… per gli infestanti.
Le prime avvisaglie risalgono alla fine di ottobre, quando genitori e personale scolastico hanno iniziato a notare la presenza di roditori sia all’interno sia all’esterno della struttura.
Nonostante interventi di derattizzazione, la situazione è peggiorata fino al sopralluogo del 12 novembre, che ha portato alla chiusura della mensa. Da quel momento, i bambini ricevono un pasto freddo, e le famiglie sono costrette a fare i conti con un servizio essenziale sospeso.
L’allarme è arrivato anche in Assemblea Capitolina: i consiglieri di Azione Flavia Di Gregorio e Antonio De Santis hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco e agli assessori competenti, chiedendo conto dei tempi e delle misure adottate dopo le prime segnalazioni.
Nella missiva si sottolinea come la chiusura della mensa sia stata motivata da “gravi irregolarità”, tra cui la presenza di infestanti e alimenti scaduti destinati ai bambini.
Le famiglie, esasperate, hanno deciso di farsi sentire: mercoledì scorso hanno occupato pacificamente il consiglio municipale del IV Municipio, chiedendo che si intervenga con urgenza.
Le rappresentanti della scuola hanno scritto al sindaco e al presidente del municipio Massimiliano Umberti, ribadendo che “la scuola deve essere un bene comune rispettato, e i nostri bambini hanno gli stessi diritti di tutti gli altri. Chiediamo igiene, salute e sicurezza, subito”.
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