Municipi:

Pisana, ‘campo nomadi non s’ha da fare’

Giudici (PDL): lotterò con tutte le mie forze contro ipotesi campo in XVI municipio

“Il campo nomadi a Pisana non si deve fare". Con queste parole Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà commenta l’ipotesi di un nuovo campo alla Pisana, nel XVI Municipio. "Sono disposto – aggiunge Giudici – a lottare con tutte le mie forze affinché non venga compromesso un territorio già vessato dalle cave, dalla discarica più grande d’Europa, dagli altri impianti inquinanti e dalla mancanza di opere di urbanizzazione primaria.”

“Anziché ricevere la riqualificazione attesa da tutti i cittadini – continua Giudici – il territorio della periferia del XVI Municipio è oggi al centro dell’attenzione per un altro scempio annunciato. Insediare un campo nomadi in quel territorio significa tradire i cittadini e di quegli esponenti territoriali che per anni, schierati in prima linea, si sono dedicati con tutte le forze per tutelare la popolazione locale dagli interessi dei potenti e per dare al territorio la dignità di quartiere della Capitale d’Italia”.

L’inadeguatezza e l’inopportunità di un campo nomadi in quest’area è dettata anche dal fatto che questa zona ha già sopportato fino al 2007 la presenza di un campo nomadi, inizialmente di 150 persone, poi degenerato in oltre 1000. Il Municipio e i cittadini dei comitati per anni avevano cercato di tamponare il degrado, anche con supporto ai nomadi (scolarizzazione, assistenza sociale, operazioni di integrazione, rapporti con le tribù ed i loro rappresentanti) e alla stessa popolazione residente che viveva quella situazione in maniera drammatica, sia dal punto di vista umano che della sicurezza.

Il Consiglio del Municipio ha anche recentemente stilato un atto che contestava il piano nomadi di Alemanno e soprattutto l’idea dei mega campi. Non è con quelli che si governa il problema nomadi. Non è cambiando del 15-20% la popolazione residente che si va verso l’integrazione, ma con campi di piccole dimensioni (max 150-200 persone), con il rispetto della legalità dentro e fuori i campi (quindi più forze di sicurezza sul territorio), con condizioni di vita da esseri umani

“Io – conclude Marcdo Giudici – e gli oltre 400 cittadini che hanno inviato dal sito www.marcogiudici.it la lettera indirizzata a sindaco, prefetto e assessore comunale al sociale, speriamo che queste indiscrezioni rimangano tali, perché è in gioco la dignità dei cittadini che da decenni già subiscono i ritardi delle istituzioni. Se viceversa, questa ipotesi fosse confermata, credo che il sindaco Alemanno, come ha fatto per villa Troili, potrà rappresentare al meglio i cittadini chiedendo al prefetto di allontanare la minaccia del campo nomadi nel XVI Municipio".

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